PUNTO 1 - Dexia affonda in Borsa, ipotesi stampa scorporo asset

martedì 4 ottobre 2011 10:27
 

(Riscrive, aggiunge background, aggiorna quotazioni)

BRUXELLES, 4 ottobre (Reuters) - Le azioni del gruppo finanziario franco-belga Dexia sono precipitate in apertura di seduta fino al 38%, con la stampa che specula sulle ipotesi di stampa che il consiglio di amministrazione, convocato ieri in seduta di emergenza, abbia preso in considerazione lo smantellamento della banca.

Intorno alle 10,00 il titolo Dexia cede il 22,38% a 1,01 euro, dopo essere scivolato fino al 38%, toccando un nuovo minimo storico.

Dexia, che ha già ricevuto un bailout da 6 miliardi di euro, è finita nel mirino dei mercati per la sua esposizione nei confronti dei titoli di stato greci.

Alla fine del giugno scorso Dexia deteneva 3,8 miliardi di euro in obbligazioni sovrane greche e aveva una esposizione al rischio di credito nei confronti della Grecia pari a 4,8 miliardi di euro, cifre entrambe superiori alla capitalizzazione di mercato del gruppo pari a 2,5 miliardi di euro.

Lunedì sera la banca ha convocato una riunione di emergenza del consiglio di amministrazione, proseguita fino alle prime ore del mattino di oggi.

Secondo quanto riferito dal quotidiano De Standaard e da altri giornali belgi e transalpini, sarebbe stata presa in considerazione l'ipotesi di uno smantellamento della banca. Il gruppo finanziario sarà spacchettato e i suoi asset 'buoni' potrebbero essere venduti entro la fine del 2011, scrive De Standaard, citando alcune fonti.

La prima fase del piano di break-up per la banca sarà costituita dallo scorporo dei nuovi prestiti ai comuni transalpini e dal loro inserimento in nuova banca francese, si legge sul quotidiano belga.

Le unità operative sane, come l'unità turca Denizbank, Dexia Asset management e la sua joint venture canadese saranno vendute separatamente, spiega De Standaard.   Continua...