SINTESI-Grecia,deficit deve scendere ancora, Efsf sia flessibile-Fmi

martedì 4 ottobre 2011 07:36
 

(Riscrive aggiungendo citazioni e background)

MILANO, 4 ottobre (Reuters) - A Milano ieri per un convegno presso l'Università Bocconi, Carlo Cottarelli, direttore del dipartimento per gli Affari Fiscali del Fondo monetario internazionale, ha raccomandato alla Grecia di proseguire il consolidamento fiscale, all'Europa di rendere più flessibile il fondo salva-stati e all'Italia di porre attenzione ai segnali in arrivo dai mercati.

Il governo ellenico, nella bozza per la Finanziaria 2012, ha indicato uno sforamento del deficit sia quest'anno che il prossimo rispetto ai target concordati con Bce/Fmi/Ue, lamentando una recessione più profonda di quanto previsto.

In Grecia, "il deficit deve scendere ulteriormente quest'anno e il prossimo" ha detto Cottarelli ieri a Reuters.

Pur riconoscendo che l'aggiustamento di bilancio realizzato l'anno scorso da Atene è stato molto forte e che il paese "ha preso il programma [di consolidamento] seriamente", il funzionario del Fondo ha detto: "è necessario che ci sia un ulteriore aggiustamento".

Secondo quanto indicato nella stesura preliminare della Finanziaria per il prossimo anno, la Grecia chiuderà il 2011 con un deficit di 8,5% del Pil e il 2012 con un disavanzo di 6,8%. Il piano di consolidamento concordato in cambio del sostegno finanziario internazionale prevedeva un deficit al 7,6% quest'anno e al 6,5% il prossimo. Gli obiettivi saranno mancati anche a causa di un andamento dell'economia rivisto verso il basso rispetto alle previsioni di qualche mese fa.

Il funzionario non ha risposto alla domanda se la recessione in corso possa portare ad accettare lo slittamento dei target, né ha voluto dire se le misure di bilancio aggiuntive varate da Atene settimana scorsa siano adeguate o meno rispetto al mutato scenario economico.

"C'è una discussione in corso con le autorità per decidere cosa sia necessario per completare l'aggiustamento" ha risposto Cottarelli.

Sulla probabilità che la sesta tranche di aiuti internazionali attesa entro ottobre sia pagata Cottarelli si è limitato a ricordare che "c'è un team che sta discutendo".   Continua...