Btp chiudono in rialzo, archiviano settimana più positivi

venerdì 30 settembre 2011 17:32
 

 MILANO, 30 settembre (Reuters) - Il mercato obbligazionario
chiude la settimana in miglioramento in un mood migliore
rispetto quello dello scorso venerdì. 	
 Alcuni tasselli sono stati sistemati: dalle aste che hanno
visto una forte domanda sanando i timori di una parte del
mercato, al delinearsi dell'attribuzione di maggiori poteri al
pacchetto salvastati Efsf corroborato dal voto chiave del
parlamento tedesco, all'attenuarsi per i timori per il default
della Grecia. 	
 "Il clima sembra migliorato, direi che la gente ora ha meno
voglia di andare corta" dice un dealer. 	
 La seduta di oggi "è stata soprattutto di aggiustamento in
vista della prossima settimana che è densa di dati ed eventi"
dice un altro.	
E' nutrito il menù della prossima settimana: dai meeting di
politica di due banche centrali (Boe e Bce), al dato sui payroll
Usa venerdì. 	
  Oggi il mercato obbligazionario è andato un po' a ruota
delle borse, guardando solo marginalmente il dato
sull'inflazione della zona euro per settembre, risultato al 3%
ben sopra le attese di 2,5% e allontanatosi ulteriormente dal
target della Bce di "sotto o al 2%". Il dato ha risvegliato il
timore che la Bce possa pensare a una nuova stretta monetaria.	
 Tuttavia alcuni dealer fanno presente che Bce al momento
delle dichiarazioni di inizio settembre, quando aveva fatto
capire che non ci sarebbero stati altri rialzi nel breve, doveva
già essere a conoscenza dell'andamento dell'inflazione. Inoltre
un rialzo dei tassi ora, in un momento in cui da più parti si
spera in una ripresa economica che non c'è, sarebbe deleterio.	
 Il differenziale di rendimento tra decennale italiani e
tedeschi, che stamane si era stretto fino ad avvicinarsi al
livello di 350 punti base, minimo di due settimane, si è
allargato fino a un massimo di 371 pb per poi chiudere stasera a
365 punti base da 358 pb della chiusura di ieri, secondo dati
TradeWeb.	
 Il rendimento del decennale benchmark settembre 2021
 quota 5,55% dal 5,59% ieri dopo un minimo stamane 
a 5,49%. Anche oggi i dealer dicono di non aver visto le banche
centrali acquistare titoli italiani sul mercato secondario. E'
da venerdì che le banche centrali non sono state viste comprare.	
	
=========================== 17,30 ============================= 
  	
FUTURES BUND DICEMBRE      136,52   (+1,27)        	
FUTURES BTP DICEMBRE       100,24   (+0,21)   	
BTP 2 ANNI  (NOV 13)      95,90   (+0,20)    4,385%  
 	
BTP 10 ANNI (SET 21)     94,30   (-0,03)    5,579%  
 	
BTP 30 ANNI (SET 40)  *  81,86   (-0,07)    6,483%	
 * quotazioni Reuters in mancanza di quotazioni su Mts	
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                                             ULTIMA CHIUSURA 
	
TREASURY/BUND 10 ANNI  -5,6              0      	
BTP/BUND 2 ANNI          365               368    	
BTP/BUND 10 ANNI       366               358    
 	
livelli minimo/massimo              350,6-371,8     355,2-373,3 
  	
BTP/BUND 30 ANNI       383               371    
  	
SPREAD BTP 2/10 ANNI                    -                 - 	
SPREAD BTP 10/30                        -                 -    	
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(in redazione a Milano Gabriella Bruschi,
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