Btp chiudono in rialzo dopo aste medio lungo, spiragli da Europa

giovedì 29 settembre 2011 17:37
 

 MILANO, 29 settembre (Reuters) - Dopo una mattinata di
debolezza, in cui le attenzioni degli operatori si sono
concentrate sulle aste dei titolo a medio-lungo,in cui sono
stati complessivamente collocati poco meno di 8 miliarid, i Btp
hanno invertito la corsa nel pomeriggio, chiudendo in rialzo la
seduta, senza il supoorto dei flussi in entrata della Bce.	
 "L'effetto 'cappa' delle aste è stato smaltito nel
pomeriggio e si sono fatti rivedere un po' di compratori,
soprattutto sulla parte 2-10 anni, mentre la parte lunghissima è
rimasta un po' più ferma" racconta un operatore da Milano. 	
 Il differenziale di rendimento tra titoli di Stato italiani
e Bund tedeschi ha oscillato oggi tra i 355 e i 373 punti base,
chiudendo a 358 punti base dai 367 della chiusura di ieri. 	
 Il rendimento del decennale benchmark settembre 2021
 quota al 5,59%, mentre il 'nuovo' marzo 2022
tratta in area 5,85%.   	
 L'approvazione da parte del parlamento tedesco dei nuovi
poteri del fondo europeo salvastati Efsf, secondo quanto
stabilito dall'accordo siglato dal vertice di capi di Stato e di
governo della zona euro del 21 luglio, ha contribuito a
rassenerare il clima sui periferici. 	
 "Comincia a intravedersi qualcosa di concreto, si va verso
l'operatività del fondo, e questo è sicuramente positivo"
osserva un dealer di una delle maggiori banche italiane.	
 A ridurre l'atteggiamento di avversione al rischio hanno
contribuito anche le buone notizie sul fronte macro-economico
arrivate dagli Stati Uniti. 	
 Il Pil americano per il secondo trimestre è stato rivisto al
rialzo all'1,3% dall'1% mentre le richieste di sussidi di
disoccupazione sono calate la settimana scorsa rispetto a quella
precedente, scendendo sotto quota 400.000 unità. 	
 Sembrano, infine, procedere per il verso giusto, secondo
quanto riferito dal ministro delle Finanze greco Evangelos
Venizelos, i colloqui di Atene con gli ispettori delle 'troika'
composta da Ue, Fmi e Bce, che dovranno esprimersi sul
raggiungimento dei target concordati per il rilascio della sesta
tranche di aiuti internazionali. 	
 Una decisione che arriverà - ha spiegato il ministro delle
Finanze tedesco Schaeuble - entro il 13 ottobre.	
 Una serie di segnali interpretati positivamente ha dunque
ridotto l'appetito per il Bund e allentsto la pressione sulla
periferia della zona euro.	
  	
DOMANDA DECENTE IN ASTE MEDIO LUNGO, DESERTA RIAPERTURA BTPEI	
 Questa mattina il Tesoro ha collocato 8 miliardi di titoli a
medio lungo, con rendimenti in rialzo, ma in linea con i prezzi
di mercato. . Secondo calcoli Reuters il Tesoro
così completato, secondo calcoli Reuters, oltre l'82% delle
emissioni previste per l'anno in corso.	
  In particolare il Tesoro ha collocato 2,476 miliardi di euro
del Btp 10 anni marzo 2022 - su un range di  offerta tra 1,5 e
2,5 miliardi - a un tasso del 5,86% dal 5,22% di agosto, ai
massimi dall'introduzione dell'euro, ma sotto la soglia
'psicologica' del 6%.	
 Restando sui benchmark, sono stati collocati 3,137 miliardi
di Btp luglio 2014, a fronte di una forchetta di offerta
compresa tra i 2,5 e i 3,5 miliardi.	
 Il rendimento è salito al 4,68% dal 3,87% di fine agosto, ai
massimi dal luglio 2011, quando era stato collocato al 4,80%, il
livello più alto dal luglio del 2008.	
 "Tenendo conto della commissione sul prezzo, i rendimenti
sono risultati in linea con quelli del mercato, 5,91% per il Btp
10 anni 2022 e 4,68% per il 3 anni luglio 2014. Il premio d'asta
è stato praticamente nullo, e questo ha lasciato un po'
perplessi" osserva un trader.	
 Passando al rapporto tra domanda e offerta, il
'bid-to-cover' è di 1,365 da 1,315 di fine agosto sul tre anni e
1,374 da 1,269 sul decennale.	
 "Non si tratta di un collocamento entusiasmante ma nel
contesto attuale è un segnale di sollievo perché il Tesoro è
riuscito a collocare quello che intendeva" commenta Michael
Lester, strategist di WestLb.	
  Quanto ai due titoli off-the-run, la quindicesima tranche
del CCTeu 15 dicembre 2015 , offerto tra 500 milioni e
un miliardo, è stato collocato per 926 milioni e il Btp agosto
2021, riaperto per 1-2 miliardi, è stato assegnato per 1,32
miliardi .	
 "La domanda per titoli off-the-run è stata molto meno buona"
osserva Giansanti di Ing. "Il titolo fuori corso di emissione a
10 anni aveva un prezzo fuori mercato, mentre il Cct ha pagato
il fatto che per il momento non c'è grande interesse per il
tasso variabile" conclude lo strategist.	
 Infine, e' andata completamente deserta la riapertura del
Btpei 2019, riofferto oggi agli specialisti per un ammontare di
75 milioni di euro   	
Ieri il Tesoro italiano aveva collocato 750 milioni del Btp
indicizzato 2019, con un rapporto domanda-offerta a 2,1
 .	
     	
=========================== 17,30 ============================= 
  	
FUTURES BUND DICEMBRE      135,33   (-0,32)        	
FUTURES BTP DICEMBRE       100,02   (+0,68)   	
BTP 2 ANNI  (NOV 13) *   96,45   (+0,19)    4,469%  
 	
BTP 10 ANNI (SET 21)     94,33   (+0,45)    5,574%  
 	
BTP 30 ANNI (SET 40) *  81,81   (+0,04)    6,489%	
========================  SPREAD (PB)========================== 
 	
                                             ULTIMA CHIUSURA 
	
TREASURY/BUND 10 ANNI    0                6     
 	
BTP/BUND 2 ANNI          368               377    	
BTP/BUND 10 ANNI       358               367    
 	
livelli minimo/massimo              355,2-373,3     361,5-373,1 
  	
BTP/BUND 30 ANNI       371               375    
  	
SPREAD BTP 2/10 ANNI                    -                 - 	
SPREAD BTP 10/30                        -                 -    	
==============================================================	
 	
 (Elvira Pollina)	
 (Redazione Milano, reutersitaly@thomsonreuters.com, +39 02
66129734, Reuters messaging:
elvira.pollina.reuters.com@reuters.net)	
  
Sul sito www.reuters.com altre notizie Reuters in italiano. Le
top news anche su www.twitter.com/reuters_italia