PUNTO 1-Germania, ok parlamento a Efsf anche senza sostegno opposizione

giovedì 29 settembre 2011 14:51
 

(riscrive aggiungendo dettagli, contesto)

BERLINO, 29 settembre (Reuters) - Il cancelliere tedesco Angela Merkel oggi ha vinto la sua sfida più grande con il voto favorevole del Parlamento alla misura che aumenta il potenziale del fondo salva Stati della zona euro (Efsf).

L'approvazione da parte del Bundestag con maggior forza del previsto ha fatto tirare un respiro di sollievo ai mercati, preoccupati per l'impegno di Berlino alla risoluzione della crisi del debito.

"Questa è una forte dichiarazioni di sostegno ad Angela Merkel. E' un giorno eccellente", ha detto il leader del suo partito, Peter Altmaier, incaricato di persuadere i parlamentari ribelli che temevano di buttare al vento nuovi fondi dopo i salvataggi della Grecia e di altri paesi fortemente indebitati.

Il fatto che abbia votato a favore della misura anche l'opposizione significa che non ci sono dubbi che la Germania darà il suo ok a nuovi poteri per l'European financial stability facility (Efsf)che alcuni paesi -- come la Finlandia -- hanno ratificato mentre altri, come la Slovacchia, continuano a temporeggiare.

Al Bundestag, 315 parlamentari della coalizione hanno votato a favore della misura, appena sopra i 311 necessari alla Merkel per dimostrare di poter ottenere l'ok su una cruciale politica della zona euro senza l'aiuto dell'opposizione.

"Per la Merkel è indubbiamente un grande successo e sarà un grande sollievo per il suo partito", spiega il biografo del cancelliere Gerd Lanngguth.

Complessivamente, 523 parlamentari hanno votato a favore, 85 contro e tre si sono astenuti.

La Germania si caricherà fino a 211 miliardi di euro dei 440 miliardi del fondo, ma i critici del Bundestag temono che sia già chiaro che ciò non sarà abbastanza e che ai contribuenti sarà chiesto di fare di più.

(Redazione General News Milano, Reutersitaly@thomsonreuters.com, +390266129720, fax +3902 867846) -- Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia