PUNTO 2-Italia, lettera Bce chiede tagli a pensioni,pubblico impiego

giovedì 29 settembre 2011 10:50
 

(Aggiunge dettagli da lettera, contesto)

MILANO/ROMA, 29 settembre (Reuters) - Il Corriere della Sera pubblica la lettera "strettamente confidenziale" inviata dalla Banca centrale europea all'Italia lo scorso 5 agosto, in cui Francoforte sollecita Roma ad anticipare di "almeno" un anno il pareggio di bilancio "per ristabilire la fiducia degli investitori".

Dalla missiva firmata, Jean-Claude Trichet e Mario Draghi, si apprende che l'obiettivo del pareggio si sarebbe dovuto perseguire "principalmente attraverso tagli di spesa" su pensioni e pubblico impiego e raggiungendo "un deficit migliore di quanto previsto fin qui nel 2011, un fabbisogno netto dell'1% nel 2012 e un bilancio in pareggio nel 2013".

"E' possibile intervenire ulteriormente nel sistema pensionistico, rendendo più rigorosi i criteri di idoneità per le pensioni di anzianità e riportando l'età del ritiro delle donne nel settore privato rapidamente in linea con quella stabilita per il settore pubblico, così ottenendo dei risparmi già nel 2012", dice il documento.

"Inoltre il governo dovrebbe valutare una riduzione significativa dei costi del pubblico impiego, rafforzando le regole per il turnover e, se necessario, riducendo gli stipendi".

Francoforte incoraggia anche l'adozione di indicatori di performance per i sistemi giudiziario, sanitario e dell'istruzione e ad abolire o fondere alcuni strati amministrativi intermedi come le Province.

La manovra da 54,4 miliardi varata dal governo a Ferragosto e poi oggetto di numerosi ripensamenti prima della sua defintiva approvazione a metà settembre, prevede un sostanziale pareggio tra due anni ma non modifica la stima di deficit/pil per l'anno in corso (3,9%) e abbassa quella per il prossimo solo all'1,6%, secondo i dati ufficiali pubblicati il 23 settembre.

MANOVRA SBILANCIATA SU ENTRATE E NON SU SPESE   Continua...