Debito, Tesoro pensa a nuova sgr per cessione immobili - fonti

mercoledì 28 settembre 2011 14:46
 

ROMA, 28 settembre (Reuters) - Il ministero dell'Economia sta studiando una nuova società di gestione del risparmio per cedere parte degli immobili pubblici oggi di proprietà delle diverse amministrazioni centrali e territoriali.

Lo riferiscono due fonti governative alla vigilia del seminario sul patrimonio pubblico che sarà presieduto, domani alle 11,00, dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e dal ministro dell'Economia, Giulio Tremonti.

"L'operazione di valorizzazione degli immobili prevede la nascita di una nuova sgr", spiega una prima fonte. "La società compra da amministrazione centrale ed enti locali gli immobili alienabili, che poi vengono messi a reddito o ceduti sul mercato. Il ricavato va a ridurre il debito pubblico".

Una seconda fonte aggiunge che il capitale della sgr "potrà essere aperto anche a privati o a soggetti fuori dal perimetro della pubblica amministrazione, come la Cassa depositi e prestiti".

Che la Cdp possa entrare nella partita lo si può desumere dalla presenza al seminario del suo amministratore delegato, Giovanni Gorno Tempini, secondo quanto riferiscono le fonti.

La fonte spiega che la società collocherà le quote del fondo immobiliare non solo presso i privati ma anche presso "gli enti previdenziali che tradizionalmente investono in immobili".

La ricognizione del patrimonio pubblico cedibile rientra nel nuovo fronte aperto dal governo per mettere in sicurezza i conti pubblici, dopo l'approvazione il 14 settembre della manovra da 54,3 miliardi per il pareggio di bilancio nel 2013.

I margini di intervento in teoria ci sono. Un'indagine conoscitiva della commissione Finanze di Montecitorio ha messo in luce che sono 543.000 le unità immobiliari di proprietà dello Stato, con un valore stimabile "tra 239 e 319 miliardi di euro". (Giuseppe Fonte)