Italia, per Fitch stop mercato finanza strutturata durerà mesi

mercoledì 28 settembre 2011 14:12
 

MILANO, 28 settembre (Reuters) - Il mercato italiano delle operazioni di finanza strutturata ha subito un brusco stop che si protrarrà con ogni probabilità anche nei prossimi mesi, a causa dell'inasprimento della crisi finanziaria.

E' questa la previsione dell'agenzia di rating Fitch - dopo un periodo di risveglio del mercato tra la fine dell'anno scorso e la prima parte del 2011 - che vede ora un incremento delle operazioni di 'autocartolarizzazione', quelle cioè finalizzate a creare asset che l'emittente può portare come collaterale nelle operazioni di finanziamento della Bce.

"Per l'Italia, con questo aumento degli spread, sui covered bond non ci aspettiamo nuove emissioni di mercato prima del prossimo anno", afferma Michele Cuneo, senior director european structured finance di Fitch, nel corso di una conferenza organizzata a Milano dall'agenzia di rating. "Lo stesso per le cartolarizzazioni, difficile vederne di nuove sul mercato nei prossimi sei mesi".

Da settembre 2010 a quest'estate sono arrivate sul mercato italiano, dopo tre anni di stasi, quattro nuove operazioni di cartolarizzazione di mutui immobiliari (Rmbs) destinate ad investitori, promosse da Mps , Popolare Vicenza e Veneto Banca, per poco più di due miliardi di euro, contro i 30-35 miliardi di dimensione del mercato nel 2006.

Per i covered bond le stime di Fitch indicano volumi tra i 20 e i 25 miliardi nel periodo gennaio-agosto di quest'anno, dai circa 15 del 2010 e i circa 11 del 2009.

"Le esigenze di finanziamento ovviamente rimangono, quindi le operazioni inizialmente destinate al mercato vengono trasformate in operazioni interne, per poter andare in Bce, di fatto sostituendo la liquidità del mercato con quella della banca centrale" spiega Cuneo. "Diverse operazioni destinate al mercato da luglio in poi, con roadshow già pronti, sono state cancellate e trasformate - o sono in corso di trasformazione - in autocartolarizzazioni".

Tra queste cancellazioni c'è quella annunciata nel luglio scorso da Banca Etruria , proprio a causa del mutamento delle condizioni di mercato.

"Sappiamo inoltre di tre operatori bancari che stanno preparando covered bond entro fine anno, per un totale di circa sei miliardi, ma anche qui non per gli investitori", prosegue l'analista di Fitch che ricorda come ad inizio 2011 si fossero create sul mercato italiano condizioni positive di incontro tra prezzi di domanda ed offerta, come fino a quel momento si era verificato solo in Germania, Gran Bretagna e Olanda.

"A inizio anno eravamo nel segmento virtuoso dell'Europa" commenta Cuneo.   Continua...