Btp positivi, balzano tassi Bot e Ctz in asta ben coperta

martedì 27 settembre 2011 12:46
 

 MILANO, 27 settembre (Reuters) - Secondario italiano in
netto denaro, come dimostra l'accorciamento di oltre una dozzina
di tick del ritardo su Germania tra tassi decennali, e marcata
ma prevista risalita dei rendimenti in occasione del nuovo
collocamento a brevissimo su Bot e Ctz.	
 Particolarmente atteso dai mercati finanziari alla luce
dell'importo dell'offerta e della coincidenza con l'asta 
spagnola sempre sul tratto a breve, il collocamento ha fatto
registrare il record da settembre 2008 per il tasso del Bot
semestrale e quello da luglio 2008 per il nuovo Ctz settembre
2013.	
 Parallelo al balzo dei tassi ma forse meno scontato da
mercati ancora estremamente nervosi quando si tratta della
periferia europea il miglioramento dei rapporto 'bid-to-cover',
misura della copertura nel caso del Bot semestrale, che passa a
1,739 da 1,664 di fine agosto.	
 Peggio fa il nuovo certificato zero-coupon, con un rapporto
domanda/offerta di 1,572 da 1,936 del mese scorso sulla nona
tranche del precedente benchmark aprile 2013.	
 Ampiamante scontato da operatori e analisti, il rialzo dei
rendimenti può naturalmente essere interpretato secondo il
classico schema del bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto.	
 "E' positivo che il Tesoro abbia collocato tutto
l'ammontare, un segnale che la domanda sul breve non manca. Ma
non si può nascondere che il rialzo dei rendimenti sia stato
consistente" osserva lo strategist Ing Alessandro Giansanti.	
 "L'Italia paga pegno ogni volta che emette obbligazioni sul
mercato, anche sul breve. E' un segnale che la situazione non è
risolta ed è ancora necessario il supporto della Bce".	
 La forbice tra rendimenti Btp/Bund sul tratto decennale si
muove sulla piattaforma TradeWeb poco oltre 370 punti base, dopo
aver toccato il minimo da oltre dieci giorni.	
 "Le banche centrali non si sono ancora viste nemmeno oggi"
argomenta un addetto ai lavori, ricordando che un segnale del
mancato intervento degli istituti centrali è evidente quando 
spread e 'credit default swap' - come stamane - si muovono nella
stessa direzione.	
 Superato tutto sommato agilmente l'appuntamento odierno sul
brevissimo, il mercato comincia però già a guardare con
malcelato timore all'appuntamento di dopodomani sul medio-lungo,
in cui il Tesoro mette a disposizione degli investitori tra 5,5
e 9 miliardi in Btp e CCTeu.	
 Per lo strategist Bbva Jose Nigel Rodriguez, "il problema
non riguarda i brevi ma i lunghi: la domanda sul breve è vivace
perché il rendimento offre un premio interessante anche soltanto
rispetto alla Spagna".	
 	
=========================== 12,40 ============================= 
  	
FUTURES EURIBOR             98,86   (-0,05)         	
FUTURES BUND DICEMBRE     136,44   (-0,82)        	
FUTURES BTP DICEMBRE       99,68   (+0,40)   	
BTP 2 ANNI  (NOV 13)     95,85   (+0,08)    4,398%   	
BTP 10 ANNI (SET 21)    94,59   (+0,64)    5,537%   	
BTP 30 ANNI (SET 40)    82,35   (+0,55)    6,438%	
========================  SPREAD (PB)========================== 
 	
                                             ULTIMA CHIUSURA 
	
TREASURY/BUND 10 ANNI           5                6      	
BTP/BUND 2 ANNI               400               404     	
BTP/BUND 10 ANNI              371               383     
 	
livelli minimi/massimi            365,3-383,8       378,0-393,4 
 	
BTP/BUND 10 ANNI      372               384     	
livelli minimo/massimo            366,4-384,7       379,2-396,4 	
BTP/BUND 30 ANNI              381               394     
 	
SPREAD BTP 2/10 ANNI                  113,9             117,8 	
SPREAD BTP 10/30                       90,1              87,2  	
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 (Redazione Milano, reutersitaly@thomsonreuters.com, +39 02
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