Eni, collocamento bond retail a rilento, si punta a 1 mld - fonti

venerdì 23 settembre 2011 17:14
 

MILANO, 23 settembre (Reuters) - A metà del periodo di adesione procede con lentezza il collocamento del bond Eni destinato agli investitori retail. Pesano in primo luogo le difficoltà che in questi giorni stanno vivendo i mercati finanziari.

"In passato, titoli così li bruciavamo in quattro giorni, adesso di giorni ne mancano dieci e contiamo di arrivare al minimo", afferma una fonte vicina al collocamento.

Il titolo, scadenza 2017, è da un miliardo di euro estendibili fino a un massimo di due miliardi a seconda della domanda; viene offerto in banca e negli uffici postali tra il 14 settembre e il 4 ottobre .

Più ottimista il Cfo di Eni Alessandro Bernini. "Entro i primi giorni della prossima settimana il primo obiettivo, un miliardo di euro, sarà centrato", ha dichiarato stamane al quotidiano Il Messaggero.

Nel 2009 i titoli Eni offerti al retail furono molto richiesti e il collocamento si chiuse anticipatamente in cinque giorni con una raccolta di 2 miliardi.

Il bond Eni propone la scelta tra un tasso variabile di 180-280 punti base sopra l'euribor a sei mesi, e un tasso fisso di 180-280 punti base sopra il midswap a sei anni.

"La differenza è troppa rispetto al Btp, per quanto Eni sia Eni" spiega il gestore di un investitore istituzionale italiano. "La forchetta di rendimento è molto ampia e anche nell'ipotesi migliore siamo sotto al Btp". Bernini sulla stampa odierna spiega che l'orientamento dell'emittente sarebbe quello di posizionarsi "sulla fascia alta della forchetta".

Ai valori odierni la tranche a tasso variabile Eni renderebbe nel migliore dei casi un 4,53-4,54%; quella a tasso fisso un 4,80-4,81%. Il Btp con durata analoga , scadenza agosto 2017, cedola 5,25%, rende attualmente attorno al 5,3%. Il bond, a partire dal prossimo anno, sarà soggetto alla tassazione del 20% e non a quella del 12,5% come per i titoli di Stato, a seguito di quanto previsto nella manovra in discussione in Parlamento.

Eni ha rating A+/A-1 a lungo e a breve termine da parte di S&P (con outlook stabile). Moody's valuta il merito di credito del cane a sei zampe: Aa3/P-1, con il rating messo sotto review per un possibile downgrade lo scorso 20 giugno.   Continua...