Btp migliorano su acquisti banche centrali, spread cala a 395 pb

giovedì 22 settembre 2011 17:47
 

 MILANO, 22 settembre (Reuters) - Sul mercato secondario dei
titoli di Stato italiani oggi pomeriggio è stata registrata una
nuova ondata di acquisti da parte delle banche centrali che ha
fatto scendere lo spread sotto la soglia di 400 pb e il
rendimento del Btp decennale fino a 5,66%, propiziando una
chiusura in segno positivo.	
 I dealer dicono che il mercato è piuttosto "stanco e fatica
a stare in piedi, se con la stampella delle banche centrali",
mentre "non si vedono altri compratori".	
 "Sono tornate anche nel pomeriggio le banche centrali ad
acquistare Italia, in modo abbastanza consistente, sulle solite
scadenze intermedie" dice un dealer. Altri dealer precisano che
gli acquisti si sono concentrati sulle scadenze dei Btp dal 2014
al 2020, con qualche acquisto, questa volta più contenuto, anche
sul comparto dei Cct.	
 Lo spread tra Btp e Bund decennali, che a metà seduta era
risalito fino a 410 pb e che stamane in apertura aveva toccato
un massimo a 414 pb, ha iniziato a stringersi dopo l'intervento
delle banche centrali, calando fino a 395,3 punti base.	
 Il rendimento del Btp decennale, che a metà seduta era a
5,74%, dopo l'intervento è sceso fino a 5,66% per chiudere a
5,67%.  	
 Oggi si è tenuta anche la riunione tra Tesoro e specialisti
da cui è emersa la preferenza, in vista dell'annuncio stasera
sulle aste, per un nuovo Ctz e per l'emissione di un Btp
off-the-run, probabilemente un 2015. Incerta invece l'emissione
del BTPei. Quanto all'ammontare (che verrà annunciato lunedì) 
dovrebbe risultare nella norma, quindi "non più leggero del
solito". 	
 Alla base della debolezza registrata dai mercati stamattina
c'è la decisione di politica monetaria della Fed, ma anche la
raffica di downgrade da parte di S&P's sulle banche italiane,
dopo il taglio al rating sovrano dell'Italia.	
 La Fed ieri ha varato l'operazione 'Twisting of fund' con la
quale intende vendere da qui a giugno un ammontare di 400 mld di
dollari di titoli di stato Usa a breve termine per acquistare un
ammontare analogo di titoli a lunga (dai sei ai trent'anni) con
l'obiettivo di ridurre i rendimenti della parte a lunga e
alleggerire quindi il peso dei finanziamenti a lunga delle
piccole e medie imprese. 	
 Proprio il Bund sta mostrando rendimenti "assurdi", dicono i
dealer facendo riferimento al rendimento del decennale che ha
segnato oggi un minimo storico di 1,675%. 	
  	
 	
=========================== 17,30 ============================= 
  	
FUTURES EURIBOR             98,720  (+0,045)        	
FUTURES BUND DICEMBRE     138,59   (+0,77)        	
FUTURES BTP DICEMBRE       99,00   (+0,46)        	
BTP 2 ANNI  (NOV 13)    *95,78   (+0,17)    4,424%   	
BTP 10 ANNI (SET 21)    93,58   (+0,18)    5,665%   	
BTP 30 ANNI (SET 40)    81,20   (+0,45)    6,543%  	
* Quotazioni Reuters in assenza di dati Mts.	
========================  SPREAD (PB)========================== 
 	
                                             ULTIMA CHIUSURA 
	
TREASURY/BUND 10 ANNI           9                16     
 	
BTP/BUND 2 ANNI               401               407     	
BTP/BUND 10 ANNI              398               394     
 	
livelli minimi/massimi            393,1-408,0       388,5-398,2 
 	
BTP/BUND 10 ANNI      398               394     	
livelli minimo/massimo            395,3-414,0       388,7-398,0 	
BTP/BUND 30 ANNI              405               394     
 	
SPREAD BTP 2/10 ANNI                  ------            114,9   
 	
SPREAD BTP 10/30                      ----              89,5   	
=============================================================