Crisi debito minaccia euro secondo studio Bce/Stark

giovedì 22 settembre 2011 12:29
 

FRANCOFORTE, 22 settembre (Reuters) - L'intera costruzione dell'unione monetaria è in pericolo a causa della spesa incotrollata di alcuni stati memebri e della conseguente crisi debitoria. È quanto si legge in uno studio della Bce, firmato dal membro dimissionario dell'esecutivo della banca centrale Jurgen Stark, insieme ad altri funzionari della Bce.

"Squilibri fiscali enormemente aumentati nell'area euro nel suo complesso e la difficile situazione individuale di alcuni stati membri rischiano di compromettere la stabilità, la crescita e l'occupazione, così come la sostenibilità della stessa unione monetaria" si legge nello studio.

L'analisi - pubblicata dalla Bce ma che non riflette necessariamente la visione della banca centrale - aggiunge che quei paesi che non rispettano gli impegni dovrebbero cedere i loro poteri economici all'Unione europea. Nello studio si chiede infatti un rafforzamento della governance di bilancio da realizzare, tra le altre misure, con "la messa sotto tutela finanziaria (di quei paesi) dove i programmi di aggiustamento deviano dal percorso stabilito".

Gli autori dello studio, oltra a Stark, sono Ludger Schuknecht, Philippe Moutot e Philipp Rother.

(Redazione Milano, Reutersitaly@thomsonreuters.com, +39 02 66129743, Reuters messaging: giulio.piovaccari.reuters@reuters.net)

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