Asta frequenze, in 16° giornata offerte a 3,548 miliardi

giovedì 22 settembre 2011 07:33
 

ROMA, 22 settembre (Reuters) - Al termine della 16° giornata di rilanci nell'asta per l'assegnazione delle frequenze in banda 800, 1800, 2000 e 2600, le offerte hanno raggiunto i 3,548 miliardi.

Lo riferisce una nota del ministero dello Sviluppo economico.

Il comunicato dice che ieri, nel corso di 28 diverse tornate, "sono stati effettuati 33 rilanci sia per acquisire blocchi di frequenze in banda 800 sia in quella 2600, portando l'incremento totale a 1.245.172.329 euro rispetto alle offerte iniziali, ovvero circa 133.5 mln in più", rispetto alla quindicesima giornata d'asta.

Sono in gara: H3G , Telecom Italia , Wind e Vodafone .

Al termine della quattordicesima giornata d'asta sono risultate momentaneamente vincenti le seguenti offerte:

H3G: offerte per 4 blocchi (1 generico nella banda 800 mHz, 2 specifici e 2 generici nella banda a 2600) per un totale di 0,141 miliardi.

Telecom Italia: offerte per 6 blocchi ( 2 generici nella banda 800 mHz, 1 generico nella banda 1800, 3 generici nella banda 2600) per un ammontare di 1,248 miliardi. Vodafone: offerte per 4 blocchi (2 generici nella banda 800 mHz e 2 generici nella banda 2600) per un ammontare di 1,058 miliardi.

Wind: offerte per 5 blocchi di frequenze ( 2 specifico nella banda 800 mHz uno specifico e uno generico 4 blocchi generici nella frequenza 2600) per un ammontare pari a 1,099 miliardi.

I blocchi specifici sono in genere quelli ai limiti della banda, che per questo motivo possono risentire di interferenze. I blocchi generici sono quelli all'interno della banda.

La gara si concluderà quando non si avranno più rilanci per tre tornate consecutive per i 6 blocchi di frequenze nella banda 800 mHz e 5 mancati rilanci per i rimanenti 18 blocchi nelle altre bande.