Grecia,aiuto a rating da maggiore aggravio creditori privati-Fitch

mercoledì 21 settembre 2011 17:52
 

MILANO, 21 settembre (Reuters) - L'outlook sul merito di credito della Grecia potrebbe migliorare nel lungo termine se i detentori dei titoli greci si assumessero maggiori aggravi di quelli previsti dall'attuale piano di riduzione del debito di Atene. E' quanto affermato dall'agenzia di rating Fitch.

"Più alti saranno gli 'haircut' che accetteranno i creditori, migliore sarà l'outlook per il debito sovrano dalla prospettiva della qualità del credito dopo il default" ha sottolineato Tony Stringer, analista di Fitch.

"Questo perchè l'ammontare del debito sarebbe alleggerito e di conseguenza il bisogno di misure di austerity si ridurrebbe" ha detto Stringer a Reuters.

Negli ultimi giorni è cresciuta l'incertezza sulla capacità della Grecia di ottenere un'adesione sufficiente da parte delle banche e degli altri creditori al programma volontario che spalmerebbe le perdite sugli investitori, passo essenziale per mettere al sicuro il secondo pacchetto di aiuti internazionali da 109 miliardi di euro.

Attualmente, circa il 75% dei creditori privati della Grecia ha aderito al programma di swap titoli che comporta una perdita di circa un quinto del loro investimento. La Grecia ha fatto sapere che necessita di un tasso di adesione di almeno il 90% degli investitori privati per andare avanti.

Alcuni pensano che un fallimento di questo schema possa offrire una migliore opportunità per tagliare l'ammontare del debito greco.

"Se lo schema esistente non avrà successo - principalmente per l'insoddisfazione politica dei principali Paesi finanziatori di Atene riguardo il livello del coinvolgimento del settore privato - si potrebbe tentare di orchestrare una ristrutturazione su linee simili che preveda un aggravio maggiore per gli attuali detentori di titoli greci" ha ipotizzato Stringer.

A luglio Fitch ha tagliato il rating della Grecia a CCC, ossia a spazzatura, considerando lo schema proposto per riversare parte delle perdite sui detentori di bond ellenici alla stregua di un parziale default.