San Marino, apertura Italia su rapporti bilaterali - Clarizia

martedì 20 settembre 2011 19:29
 

SAN MARINO, 20 settembre (Reuters) - San Marino vede un'apertura dell'Italia sulla normalizzazione dei rapporti tra i due Stati e, dopo le misure messe in atto per aumentare la trasparenza del sistema, attende la decisione del Tesoro per la firma del memorandum. Lo ha detto il presidente della Banca centrale sanmarinese Renato Clarizia e lo ha confermato il segretario alle Finanze Pasquale Valentini, nella conferenza stampa che ha seguito l'approvazione della relazione consuntiva della Bcsm. Le misure intraprese finora, come il provvedimento sullo scambio di informazioni e il passaggio dal segreto bancario alla "riservatezza", "hanno comportato la giusta apertura dell'Italia", ha detto Clarizia. "Dal punto di vista tecnico si sono incentivati i rapporti con Bankitalia" ha aggiunto, sottolineando che "si firmera' il memorandum quando ci sara' il via libera delle istituzioni politiche (italiane)". Anche Valentini ha sottolineato che la diffidenza "sembra caduta", mettendo in evidenza l'apertura di singoli membri del governo italiano, non da ultima quella del ministro degli Esteri, Franco Frattini. Al momento non sembra pero' esserci in calendario un incontro tra San Marino e Tesoro. Per far fronte al deficit di bilancio che negli ultimi anni la Repubblica del Titano si trova ad affrontare, e che quest'anno, secondo Valentini, dovrebbe essere intorno ai 38-39 milioni di euro, i vertici sanmarinesi stanno valutando gli strumenti a cui ricorrere. "San Marino ha messo in conto una riflessione su strumenti di finanza pubblica per agire sul deficit e avere nuove risorse" ha detto Valentini. Alla domanda se fosse allo studio un'emissione obbligazionaria, il segretario alle Finanze ha risposto che "uno studio era stato commissionato due anni fa, ma non so se questa e' la forma più adeguata". (Elisa Anzolin)