Btp in calo sopra minimi, spread a 390 pb dopo S&P e Fmi

martedì 20 settembre 2011 17:35
 

 MILANO, 20 settembre (Reuters) - La giornata del secondatio
si chiude con un calo dei Btp ma senza scossoni, dopo aver
digerito il downgrade di S&P sull'Italia, archiviato come già
scontato. La chiusura è sopra i minimi. Nel pomeriggio l'agenzia
di rating ha commentato ulteriormente la sua decisione, ma il
mercato non ha avuto reazioni.	
 Il clima resta comunque molto cauto e incerto. 	
 Il Fmi ha detto oggi che l'Italia ha ancora un margine per
ristabilire la fiducia dei mercati, prima che scatti una spirale
negativa sul debito e che è in grado di sostenere uno spread di
300-500 punti per alcuni anni ancora se l'avanzo primario salirà
come da programma. 	
 "E' una fase molto delicata della partita: l'Italia ha
ancora delle carte in mano da giocare, forse anche buone, ma
scartarne una al posto di un'altra in questo momento può essere
fatale" dice un dealer, temendo che le decisioni del governo
sulle riforme non giungano in tempo o siano insufficienti. 	
 Il Fmi ha tagliato decisamente, a causa del contagio, le sue
stime per il Pil italiAno a +0,6% nel 2011 e a +0,3% nel 2012. 	
 S&P's nella notte ha abbassato il rating dell'Italia a A da
A+ con outlook negativo e oggi pomeriggio ha detto che entro un
anno deciderà su un eventuale altro taglio. Relativamente al
mercato obbligazionario l'agenzia di rating in una conference
call ha detto di vedere il rialzo del costo di finanziamnto
anche se non crede che l'Italia possa essere esclusa dal
mercato. Tuttavia - ha aggiunto - non esclude che ci possano
essere insuccessi nelle aste di titoli di stato.
 . 	
"L'Italia ha sempre avuto buoni sostenitori alle aste, mi
sembra una dichiarazione gratuita" dice uno specialist.	
 Lo spread sul Bund che alle prime battute aveva sfiorato i
400 punti base, poi si è ristretto in area 390 pb, secondo dati
Tradeweb .	
 Anche il rendimento del decennale Btp ha contenuto il rialzo
e in serata quota 5,68%.	
  Anche stamattina, secondo gli operatori, le banche centrali
della zona euro hanno proceduto ad acquisti di titoli di Stato
italiani, sul tratto 5-10 anni della curva, per importi tuttavia
definiti "marginali".	
 Intanto sul fronte greco resta alta la tensione riguardo il
pagamento della prossima tranche di aiuti al paese, al momento
non ancora sbloccata dalla 'troika' di Ue, Bce e Fmi.	
     Intanto però, secondo quanto confermato da fonti
governative, Atene ha pagato i 769 milioni di euro di cedole
previsti per oggi, una scadenza che nelle ultime ore aveva
contribuito ad aggiungere un'ulteriore dose di tensione sul
mercato .	
 Atene ha collocato oggi 1,626 miliarid di bond trimestrali,
con tasso in lieve rialzo al 4,56% , mentre
Madrid ha assegnato quasi 4,46 miliardi a 12 e 18 mesi. I
rendimenti sono aumentati su entrambe le scadenze,
rispettivamente al 3,591% dal 3,335% e al 3,807% dal 3,592%
 . 	
      	
=========================== 17,15 ============================= 
  	
FUTURES EURIBOR             98,635  (+0,020)        	
FUTURES BUND DICEMBRE     137,43   (+0,01)        	
FUTURES BTP DICEMBRE       99,40   (-0,45)        	
BTP 2 ANNI  (NOV 13) *    95,704  (-0,141)   4,455%   	
BTP 10 ANNI (SET 21)    93,870  (-0,360)   5,637%   	
BTP 30 ANNI (SET 40) *   80,886  (-0,574)   6,572%  	
	
* Da schermi Reuters in assenza scambi su Mts	
========================  SPREAD (PB)========================== 
 	
                                             ULTIMA CHIUSURA 
	
TREASURY/BUND 10 ANNI          17                17     
 	
BTP/BUND 2 ANNI               400               393     	
BTP/BUND 10 ANNI              391               379     
 	
livelli minimi/massimi            382,7-400,0       375,2-385,3 
 	
BTP/BUND 10 ANNI      391               380     	
livelli minimo/massimo            383,9-398,5       377,0-386,3 	
BTP/BUND 30 ANNI              393               384     
 	
SPREAD BTP 2/10 ANNI                   --              122,1    
 	
SPREAD BTP 10/30                       --               88,3    	
=============================================================  	
	
 (Redazione Milano)