PORTAFOGLI-No aumento bond aziende,occasioni tra bancari-gestori

giovedì 29 settembre 2011 16:58
 

* Zenit: rischio/rendimento corporate IG simile a governativi core

* Per alcuni con corporate si aggiunge rischio invece di comprare equity

* Pioneer:occasioni a certi livelli fra subordinati Lower Tier 2

MILANO, 29 settembre (Reuters) - Nella fase di incertezza attuale, dove l'incapacità di dare risposte convincenti alla crisi del debito sovrano tiene in scacco simultaneamente il mercato azionario e quello dei titoli di stato, i gestori confermano il sovrappeso sulle emissioni societarie non finanziarie ma non vedono spazio per nuovi acquisti.

E' quanto emerge dall'ultimo sondaggio condotto da Reuters fra 12 primari gestori attivi in Italia. Non manca, tuttavia, chi vede opportunità in un investimento selettivo in corporate bond ad alto rendimento (cosiddetti "high yield") o nel debito bancario, arrivato a scontare scenari improbabili, come una insolvenza incontrollata della Grecia.

"Negli ultimi mesi non troviamo più grande valore nelle emissioni societarie; in termini di rendimento, sono diventati assimilabili ai governativi di alta qualità", osserva Marco Bonifacio, responsabile ufficio analisi di Zenit sgr, riferendosi alle emissioni cosiddette "investment grade", cioè con merito di credito elevato. "Per quelle ad elevato rendimento, se vengono confermati i segnali di rallentamento (dell'economia ndr) che si sono visti, i rischi invece sono eccessivi", aggiunge.

SELETTIVITA' CHIAVE SU BOND AD ALTO RENDIMENTO

C'è invece chi vede, proprio nel debito delle grandi aziende, l'opportunità per aggiungere rischio in portafoglio senza esporsi ai capricci di un mercato azionario volatile.   Continua...