TESTO INTEGRALE - Standard & Poor's su rating Italia

martedì 20 settembre 2011 10:57
 

MILANO, 20 settembre (Reuters) - Standard & Poor's abbassa ad 'A/A-1' i rating sovrani non sollecitati della Repubblica Italiana a causa dell'indebolimento delle prospettive di crescita e dell'incertezza del contesto politico. Le prospettive rimangono negative

Premessa

* Il debito pubblico generale netto dell'Italia è il più alto tra i paesi sovrani con rating 'A'. Abbiamo rivisto le nostre stime sul debito pubblico netto dell'Italia e prevediamo che lo stesso continuerà a crescere ad un livello più elevato rispetto a quello precedentemente previsto.

* A nostro parere, le prospettive di crescita dell'economia italiana si stanno indebolendo e stimiamo che la fragilità della coalizione di governo e le divergenze politiche all'interno del Parlamento continueranno a limitare la capacità del governo di rispondere in maniera decisiva al difficile contesto macroeconomico interno ed esterno.

* A nostro parere, una performance più debole in termini di crescita economica limiterà probabilmente l'efficacia del programma di consolidamento fiscale basato sulle entrate.

* Abbiamo rivisto le nostre previsioni a medio termine sulla crescita reale del PIL allo 0,7% medio annuo tra il 2011 e il 2014 rispetto a quelle precedenti dell'1,3% (v. "Credit FAQ: Why We Revised The Outlook On Italy To Negative", 23 maggio 2011). Come parte della nostra analisi, abbiamo elaborato uno scenario macroeconomico "positivo" ("upside") e uno" negativo" ("downside") che potrebbero guidare, le nostre future azione di rating sulla Repubblica Italiana.

* Abbiamo abbassato i rating sovrani non sollecitati a breve e a lungo termine della Repubblica Italiana da 'A+/A-1+' a'A/A-1'.

* L'outlook negativo riflette la nostra opinione circa l'aumento dei rischi (scenario negativo) sulle finanze pubbliche correlati all'andamento della crescita reale e nominale del PIL, nonché ai rischi di attuazione del programma di consolidamento fiscale del governo.

Azione di rating   Continua...