PUNTO 5-Italia, S&P's taglia rating, Berlusconi: mossa politica

martedì 20 settembre 2011 17:48
 

* S&P tiene outlook negativo, dubbi su crescita, efficacia governo

* Default ipotesi molto remota, ma costo finanziamento in salita

* Berlusconi difende manovra, riunione al Tesoro per decreto sviluppo

* Analisti sorpresi da timing, mercati in altalena

* Subito misure serie o governo vada a casa - Marcegaglia (Aggiunge commenti S&P da conference call)

di Alessia Pe e Giselda Vagnoni

MILANO/ROMA, 20 settembre (Reuters) - Standard & Poor's ha comunicato stanotte di aver declassato di un 'notch' la propria valutazione sul merito di credito sovrano della Repubblica italiana, portandolo ad 'A/A-1' da 'A+/A-1+ con un outlook che resta negativo.

L'agenzia, che aveva messo sotto osservazione il rating dell'Italia in maggio, sottolinea che le prospettive di crescita dell'economia si sono deteriorate e che il governo di Silvio Berlusconi non sembra in grado di dare risposte efficaci.

Nella conference-call del pomeriggio gli analisti di S&P hanno comunque specificato che il taglio del rating italiano - che comunque rimane "molto forte" - non riflette la convinzione che il paese possa avere difficoltà nel rispettare i propri impegni .   Continua...