Italia, da S&P giudizio politico, non dettato da realtà - Chigi

martedì 20 settembre 2011 08:47
 

ROMA, 20 settembre (Reuters) - Il governo italiano respinge la bocciatura con cui S&P ha stanotte ridotto il rating all'Italia mantenendone l'outlook negativo e in una nota sottolinea che queste valutazioni appaiono "viziate da considerazioni politiche", più che dalla realtà dei fatti.

In una nota diffusa dalla presidenza del Consiglio, il governo ribadisce di aver "sempre ottenuto la fiducia dal Parlamento, dimostrando così la solidità della propria maggioranza".

Le valutazioni di Standard & Poor's, dice la nota "sembrano dettate più dai retroscena dei quotidiani che dalla realtà delle cose e appaiono viziate da considerazioni politiche. Vale la pena di ricordare che l'Italia ha varato interventi che puntano al pareggio di bilancio nel 2013 e il governo sta predisponendo misure a favore della crescita, i cui frutti si vedranno nel breve-medio periodo".

Standard & Poor's ha declassato di un 'notch' la propria valutazione sul merito di credito sovrano della Repubblica italiana, portandolo ad 'A/A-1' da 'A+/A-1+ con un outlook che resta negativo.

L'agenzia, che aveva messo sotto osservazione il rating dell'Italia in maggio, sottolinea che le prospettive di crescita dell'economia si sono deteriorate e che il governo di Silvio Berlusconi non sembra in grado di dare risposte efficaci.