Italia, Tesoro verso revisione Pil 2011 a 0,7% da 1,1% - fonti

lunedì 19 settembre 2011 17:28
 

ROMA, 19 settembre (Reuters) - Il ministero dell'Economia si avvia a ridurre la stima di crescita del Pil per il 2011 a +0,7% dal +1,1% indicato a metà aprile.

Lo riferiscono fonti governative anticipando in parte le nuove previsioni della Nota di aggiornamento al Documento di economia e finanza (Def), che sarà pubblicata "nei prossimi giorni".

"La stima per quest'anno sarà rivista in linea con quanto prevede la Commissione europea", spiega una delle fonti.

La previsione di crescita del 2012 viene al momento indicata all'1% dal precedente +1,3% ma potrebbe essere ulteriormente ridotta.

I tecnici di Via XX settembre stanno ancora analizzando l'evoluzione del deficit in rapporto al Pil. Il quadro indicato dal ministro dell'Economia Giulio Tremonti il 12 agosto scorso, che stimava un indebitamento al 3,8% del Pil nel 2011 e all'1,4% nel 2012, potrebbe migliorare ulteriormente perché quelle stime "non tengono conto" dell'impatto sui saldi prodotto dall'Iva, spiegano le fonti.

Durante l'esame della manovra in Senato il governo ha alzato di un punto percentuale l'aliquota Iva al 20% portandola quindi al 21%. Il maggior gettito atteso ammonta a 700 milioni nel 2011 e a 4,236 miliardi dal 2012.

"Stiamo analizzando gli effetti dell'Iva. Gli obiettivi di indebitamento potrebbero migliorare", spiega una delle fonti. (Giuseppe Fonte)