Btp chiudono in calo, spread a 380 pb, da Bce acquisti limitati

lunedì 19 settembre 2011 17:51
 

 MILANO, 19 settembre (Reuters) - Si confermano deboli in
chiusura i Btp, ma in recupero dai minimi, al termine di una
seduta di rinnovata avversione al rischio sul debito periferico,
in cui gli investitori hanno cercato Bund tedeschi di fronte
alle prospettive di nuovo assai incerte della crisi debitoria
europea.	
 Lo spread di rendimento tra Btp e Bund decennali, su
piattaforma Tradeweb , ha viaggiato stabilmente
per tutta la seduta in area 380 punti base contro i 364 pb di
venerdì pomeriggio, terminando la sesssione proprio a quota 380,
in lieve discesa dal picco di 386 pb del tardo pomeriggio.	
 Il tratto breve della curva italiana riesce a riportarsi in
territorio positivo proprio sul finale, mentre rimangono pesanti
le vendite sull'extra-lungo.	
 Qualche acquisto di carta italiana da parte delle banche
centrali, sulle scadenze comprese tra i cinque e i 10 anni -
peraltro oggi di entità assai limitata come hanno rilevato
alcuni operatori - non è di fatto riuscito a invertire le sorti
del mercato, su cui la questione greca continua a mostrare tutto
il suo peso.	
 Atene si è impegnata a nuove misure di austerità, ma al
momento senza indicazioni concrete, mentre resta ancora in
sospeso il via libera al pagamento della prossima tranche di
aiuti internazionali al paese, a fronte di una liquidità a
disposizione del governo in esaurimento entro la metà di
ottobre   .	
 "La Grecia sembra aver incrementato gli sforzi nell'ultimo
periodo, ma c'è da chiedersi se non sia troppo poco e troppo in
ritardo" commenta un trader da Londra. "Non avrei dubbi a
posizionarmi lungo su Bund oggi".	
 Domani Atene è chiamata al pagamento di cedole per circa 750
milioni di euro, mentre in asta andranno 1,25 miliardi di titoli
a 13 settimane.	
 "Atene pagherà.... Anzi, dovrebbe pagare.... Ci fosse stata
questa certezza, il mercato non sarebbe andato così male oggi"
commenta un trader da Milano. "Gli acquisti della Bce sui Btp
non hanno più l'impatto rilevante di qualche tempo fa, hanno un
valore ormai più che altro di immagine".	
 D'altra parte c'è anche la delusione per l'esito dell'Ecofin
in Polonia, che si è concluso con un altro nulla fatto sul
fronte dei possibili nuove misure concrete in gradi di arginare
il contagio finanziario.	
 "C'era qualche aspettativa che l'Ue potesse annunciare
qualche tipo di nuova politica per stabilizzare i mercati
periferici e un po' delle tensioni, ma non è venuto fuori
assolutamente niente" commenta lo strategist di Ria Capital
Markets, Nick Stamenkovic. 	
  	
=========================== 17,30 ============================= 
  	
FUTURES EURIBOR             98,81   (+0,050)        	
FUTURES BUND DICEMBRE     137,42   (+0,77)        	
FUTURES BTP DICEMBRE       99,83   (-0,64)        	
BTP 2 ANNI  (NOV 13)     95,87   (+0,011)   4,366%   	
BTP 10 ANNI (SET 21)    94,23   (-0,600)   5,587%   	
BTP 30 ANNI (SET 40)    82,00   (-1,200)   6,470%  	
	
========================  SPREAD (PB)========================== 
 	
                                             ULTIMA CHIUSURA 
	
	
TREASURY/BUND 10 ANNI          17                22     
 	
BTP/BUND 2 ANNI               393               375     	
BTP/BUND 10 ANNI              379               362     
 	
livelli minimi/massimi            375,2-385,3       343,4-368,2 
 	
BTP/BUND 10 ANNI      380               364     	
livelli minimo/massimo            377,0-386,3       344,8-368,3 	
BTP/BUND 30 ANNI              384               367     
 	
SPREAD BTP 2/10 ANNI                  122,1             98,4    
 	
SPREAD BTP 10/30                       88,3             97,4    	
	
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 (Giulio Piovaccari)