Btp poco scambiati e deboli, spread a 381 su delusione Ecofin

lunedì 19 settembre 2011 12:59
 

 MILANO, 19 settembre (Reuters) - Pochi scambi oggi sul
mercato obbligazionario italiano, che si mantiene poco liquido e
paga, come tutti i Paesi periferici, l'inconcludenza del vertice
Ecofin e la persistente incertezza sul versamento della sesta
tranche del primo pacchetto di prestiti internazionali alla
Grecia, che spinge gli investitori a buttarsi sul debito core. 	
 "Oggi si è scambiato pochissimo, il mercato è illiquido, c'è
un clima di delusione perchè l'Ecofin si è concluso con un nulla
di fatto" spiega un operatore da Milano.	
 "I Btp restano deboli. L'assenza di risposte concrete dal
vertice Ecofin per uscire dalla crisi del debito sta pesando sui
periferici" sintetizza un secondo dealer. 	
 Pochi spunti ha dato la scelta di Moody's di rinviare entro
il prossimo  mese la comunicazione sul rating dell'Italia,
attesa per il week-end .	
 Intorno a metà seduta, il differenziale di rendimento tra
Btp e Bund a 10 anni su piattaforma Tradeweb 
quota a 381 punti base dai 364 della chiusura di venerdì. Lo
spread Btp/Bund 10 anni ha oscillato in mattinata tra i 377 e i
384 punti base. Il rendimento del decennale tratta
al 5,60% dal 5,52% di venerdì sera. 	
 Su Mts, piattaforma di riferimento per il mercato italiano
alle 12,00 italiane non risultano scambi per i tre principali
benchmark, decennale compreso. .	
 Intanto torna a crescere il costo per assicurarsi contro il
default del debito dei paesi periferici, Italia compresa.	
Il Cds a 5 anni dell'Italia è salito di 40 pb a 488 pb,  
secondo dati Markit. Ciò significa che costa 488.000 euro 
assicurare 10 milioni di euro di debito italiano dal rischio di 
 default.    	
In salita anche i Cds della Spagna, in aumento di 35 pb a 408
pb, del Portogallo, di 62 pb a 1.110 pb, della Grecia, con
l'upfront in rialzo di 3 punti a 60,5 punti.	
 Il fronte greco resta particolarmente caldo. Oggi il Fondo
Monetario Internazionale ha chiesto ad Atene di implementare le
riforme concordate all'interno del piano di salvataggio, quale
condizione necessaria per il versamento dei finanziamenti
concordati. . Torna, dunque, alto il pressing su
Atene, perchè vengano rafforzate le misure approvate dal governo
a giugno quali garanzia per l'ottenimento degli aiuti
internazionali. 	
 Intorno alle 18,00 il ministro delle Finanze greco Evangelos
Venizelos s'incontrerà tramite conference call con i
rappresentanti della Troika, composta da Fmi, Ue e Bce, per fare
il punto sui passi da intraprendere per 'meritarsi' il
versamento della sesta tranche, da 8 miliardi di euro, del
pacchetto di aiuti all Grecia approvato lo scorso anno.	
	
=========================== 12,15 ============================  	
FUTURES EURIBOR             98,80   (+0,045)      	
FUTURES BUND DICEMBRE     137,45   (+0,80)      	
FUTURES BTP DICEMBRE       99,73   (-0,80)      	
BTP 2 ANNI  (NOV 13) *    95,79   (-0,024)   4,404%   
 	
BTP 10 ANNI (SET 21) *   94,14   (-0,519)   5,597%   
 	
BTP 30 ANNI (SET 40) *   81,363  (-1,127)   6,528%	
 *su schermi Reuters in assenza di scambi su Mts	
========================  SPREAD (PB)========================== 	
	
                                          ULTIMA CHIUSURA    
 	
TREASURY/BUND 10 ANNI          21                22     	
BTP/BUND 2 ANNI               380               375   	
BTP/BUND 10 ANNI              381               362     	
livelli minimi/massimi            375,2-384,2       343,4-368,2 	
 BTP/BUND 10 ANNI     381               364     
 	
livelli minimo/massimo            377,0-384,4       344,8-368,3	
	
BTP/BUND 30 ANNI              386               367     	
SPREAD BTP 2/10 ANNI                  ---               98,4    	
	
SPREAD BTP 10/30                      ---               97,4    
 	
=============================================================   	
	
 (Elvira Pollina)