PUNTO 2-Grecia tagli settore pubblico per evitare default-Fmi

lunedì 19 settembre 2011 17:58
 

(Riscrive con nuovi dettagli)

ATENE, 19 settembre (Reuters) - I creditori internazionali hanno chiesto alla Grecia di tagliare il settore pubblico e migliorare il sistema fiscale per evitare un default nelle prossime settimane e intanto gli investitori, spaventati dalle difficoltà politiche, abbandonano gli asset rischiosi della zona euro.

In attesa della conference call che si terrà tra poco tra il ministro delle Finanze greco e i funzionari dell'Unione europea e del Fondo monetario internazionale, i rappresentanti del Fmi in Grecia hanno precisato i passi che Atene deve fare per ottenere il prossimo mese la tranche - ormai vitale - da 8 miliardi di euro del piano di salvataggio.

"La palla è nel campo greco. L'implementazione è essenziale", ha detto Bob Traa, rappresentante in Grecia del Fondo Monetario Internazionale, nel corso di una conferenza stampa.

Sono necessarie, ha spiegato, nuove misure di risparmio per ridurre il deficit a livelli sostenibili e contenere le risorse assorbite dal settore pubblico - il che significa tagli ai posti di lavoro, agli stipendi e alle pensioni - mentre va migliorata la raccolta fiscale piuttosto che aggiungere nuove tasse.

Il ministro delle Finanze greco Evangelos Venizelos ha detto che il paese farà ciò che è necessario per recuperare nuovi fondi ma non accetterà di diventare il capro espiatorio di governi e istituzioni che non hanno saputo gestire i problemi del debito della zona euro.

Il timore che si arrivi a un default, insieme a una scofitta elettorale di Angela Merkel in una elezione locale e al nulla di fatto emerso dall'ennesimo incontro dei ministri delle Finanze Ue nel fine settimana per trovare una soluzione alla crisi europea, affossa intanto le borse del Vecchio Continente e l'euro , mentre i rendimenti dei titoli di Stato di Italia e Spagna restano su livelli d'allarme, così come sono in rialzo i Cds.

Senza la prossima rata del prestito prevista dal piano di salvataggio, Atene avrebbe cassa fino a metà ottobre e poi non sarebbe più in grado di pagare gli stipendi pubblici, le pensioni e le scadenze sui conti.

Il gabinetto greco deve riunirsi oggi per discutere nuove misure di austerità dopo la teleconferenza con la troika Fmi-Bce-Ue prevista, dopo un rinvio, alle 18 italiane. Il primo ministro George Papandreou ha annullato una visita a Washington e alle Nazioni Unite all'ultimo minuto ed è tornato indietro questo sabato per affrontare la situazione.   Continua...