Ecofin avanza a fatica, Tremonti guarda a Germania

lunedì 19 settembre 2011 07:34
 

BRESLAVIA, 19 settembre (Reuters) - Nel fine settimana l'Ecofin informale ha compiuto timidi progressi su alcuni dei numerosi fronti aperti dalla crisi del debito sovrano, lasciando la responsabilità ai singoli paesi, la Germania da un lato e i periferici della zona euro dall'altro, di compiere passi utili per tutta l'Europa.

"Gli Ecofin informali servono per discutere e non per decidere", ha detto sabato il ministro dell'Economia italiano Giulio Tremonti al termine della due giorni in Polonia con i colleghi europei e i banchieri centrali.

"In questo momento molto dipende dalle decisioni della Germania nei prossimi giorni", ha aggiunto Tremonti.

Il Parlamento tedesco sarà chiamato a ratificare le misure per il potenziamento del fondo di salvataggio europeo Efsf il prossimo 29 settembre.

CAMMINO ACCIDENTATO PER IL NUOVO EFSF

Una volta ottenuta la ratifica da parte di tutti i paesi della zona euro, il nuovo Efsf avrà il potere di acquistare titoli dei paesi euro sul mercato secondario (una competenza ora nelle mani della sola Banca centrale europea) e di partecipare se necessario al rafforzamento patrimoniale delle banche.

Nonostante queste nuove funzioni gli siano state attribuite dai capi di governo europei, i rappresentanti dei Tesori della zona euro, ai quali è stato affidato il compito di definire i dettagli per rendere l'Efsf capace di svolgere questi nuovi compiti, faticano a definire un terreno comune.

"Con l'acuirsi delle tensioni sui mercati, i paesi rigoristi - Germania, Olanda e Finlandia in testa - stanno cercando di porre condizioni molto stringenti per limitare l'utilizzo dei nuovi poteri dell'Fsfs," riferisce un funzionario.   Continua...