Cons.Stato su Prov.Pisa in contraddizione con Corte Europa-Dexia

venerdì 16 settembre 2011 18:10
 

MILANO, 16 settembre (Reuters) - Secondo Dexia Crediop la recente sentenza del Consiglio di Stato relativa alla controversia sui derivati tra Provincia di Pisa e le banche "sembra essere in contraddizione con una recente decisione della Corte Europea di Giustizia e con precedenti giurisprudenziali italiani sulla materia".

Lo afferma in un comunicato l'amministratore delgato della Dexia Crediop, Jean Le Naour, che sottolinea tuttavia che la sentenza "ha fatto un importante passo avanti rispetto alla decisione del TAR di Toscana, che aveva dichiarato che l'operazione complessiva (finanziamento e swap) non era conveniente per la Provincia di Pisa, ed ha avuto la prudenza e la saggezza di chiedere una perizia per valutare se ci sia o no la convenienza economica".

La sentenza del Consiglio di Stato, di lunedì 5 settembre, stabilisce che una decisione di autotutela dell'amministrazione può implicare l'annullamento di un contratto e solo il giudice amministrativo ha competenza a seguito di un provvedimento di autotutela . Una sentenza che secondo diversi osservatori allontana il contenzioso tra l'amministrazione provinciale e Dexia Crediop e Depfa Bank dal Tribunale di Londra, aprendo la strada all'annullamento in autotutela da parte di Pisa del contratto derivato stipulato.

"Aspettiamo fiduciosi una decisione definitiva sul merito a breve sulla base delle conclusioni dell'esperto nominato" conclude Le Naour.

Il Consiglio di Stato ha nominato nei giorni scorsi Maria Cannata, dirigente generale e capo della direzione Debito Pubblico del dipartimento del Tesoro, consulente tecnico per l'eccertamento di eventuali costi impliciti negli swap stipulati dalla Provincia di Pisa con le banche. (Giulio Piovaccari)