Btp chiudono positivi, spread a 363 pb, attesa per Moody's

venerdì 16 settembre 2011 17:23
 

 MILANO, 16 settembre (Reuters) - Chiusura positiva per il
mercato obbligazionario italiano, che continua a beneficiare del
supporto delle banche centrali, viste intervenire nel pomeriggio
a sostegno dei Btp.	
 "Il commento di Rehn sul fatto che gli eurobond rischiano di
avere un rating molto basso aveva depresso un po'. Poi sono
arrivati gli acquisti" ha spiegato un operatore da Milano.	
 Nella conferenza stampa successiva al vertice Ecofin in
corso a Breslavia il commissario europeo agli affari monetari
Olli Rehn ha paventato il rischio che, in assenza di una forte
governance europea, gli eurobond, cui peraltro la Germania
continua ad essere contraria, sarebbero come emissioni
spazzatura.	
 Alla prima giornata del vertice di Breslavia ha partecipato
anche il segretario al Tesoro Usa Geithner che, secondo quanto
riferito da un alto funzionario europeo, ha chiesto di aumentare
la leva finanziaria dell'Efsf. Una proposta che, anche in questo
caso, si scontra con l'opposizione della
Germania. 	
 "L'intonazione complessiva della seduta è sempre rimasta
positiva, abbiamo rivisto anche qualche flusso in entrata da
parte di clienti istituzionali che non si notavano da un po'"
spiega un dealer di uno dei maggiori istituti di credito
italiani.	
  "Il clima intorno ai periferici si è raffreddato rispetto
all'inizio dell settimana, grazie alle rassicurazioni di Francia
e Germania sul loro supporto alla Grecia, al buon esito
dell'asta spagnola di ieri, alla sblocco della crisi politica
del Belgio, oltre che dalla reintroduzione dei finanziamenti a
tre mesi in dollari da parte della Bce" sottolinea Alessandro
Giansanti, strategist di Ing.	
 A fine seduta il differenziale di rendimento tra titoli
italiani a 10 anni e analoga scadenza tedesca si è stretto a 363
punti base, arrivando fino a un minimo di 344 punti base, in
calo dalla  chiusura di ieri a 367 punti base .
Il rendimento del Btp a 10 anni ha chiuso in area 5,50%, in calo
dal 5,59% di ieri sera . 	
 	
 ATTESA PER DECISIONE DI MOODY'S SUL RATING ITALIANO 	
 Le attese del mercato ora si concentrano sulla decisione di
Moody's sul rating italiano, che dovrebbe essere resa nota nelle
prossime ore.	
 L'agenzia, infatti, ha messo il giudizio sul credito
italiano Aa2 sotto osservazione con credit watch negativo lo
scorso 17 giugno. Di prassi, la comunicazione dell'esito della
review arriva dopo 90 giorni.	
 Gli operatori giudicano abbastanza scontato il downgrade di
un notch del rating italiano. "Se si limiteranno a questo, non
dovrebbero esserci grossi scossoni" osserva un altro dealer da
Milano. 	
 "Un downgrade di un notch non dovrebbe creare grossi
problemi ai Btp. Ma se la decisione dovesse essere più pesante,
e l'outlook fosse mantenuto negativo, i titoli di Stato italiani
dovranno affrontare nuovamente pressioni consistenti" sottolinea
Giansanti.     	
=========================== 17,15 ============================  	
	
FUTURES EURIBOR             98,75   (+0,05)      	
FUTURES BUND DICEMBRE     136,68   (+0,70)      	
FUTURES BTP DICEMBRE      100,60   (+0,83)      	
BTP 2 ANNI  (NOV 13)     95,76   (+0,31)   4,421%    	
BTP 10 ANNI (SET 21)    95,53   (+1,03)   5,405%    	
BTP 30 ANNI (SET 40)    82,38   (+2,89)   6,379%    	
========================  SPREAD (PB)========================== 	
	
                                          ULTIMA CHIUSURA    
 	
TREASURY/BUND 10 ANNI          22                15     	
BTP/BUND 2 ANNI               375               397   	
BTP/BUND 10 ANNI              362               367     	
livelli minimi/massimi            343,4- 368,2      354,6-372,7 	
 BTP/BUND 10 ANNI      363               367    
  	
livelli minimo/massimo            344,8-368,3       356,4-373,3	
	
BTP/BUND 30 ANNI              367               378     	
SPREAD BTP 2/10 ANNI                  98,4               --    	
	
SPREAD BTP 10/30                      97,4               --     
 	
=============================================================   	
	
 (Elvira Pollina)