16 settembre 2011 / 15:53 / tra 6 anni

PUNTO 3-Bankitalia, Berlusconi riceve Saccomanni a Palazzo Chigi

(Aggiunge fonte vicina a situazione)

ROMA, 16 settembre (Reuters) - Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha ricevuto a Palazzo Chigi il direttore generale di Bankitalia, Fabrizio Saccomanni.

Al termine dell‘incontro non ci sono state dichiarazioni.

Saccomanni, 68 anni, ha svolto quasi tutta la sua carriera in Bankitalia ed è tra i candidati favoriti a sostituire l‘attuale governatore, Mario Draghi, che dal primo novembre presiederà la Banca centrale europea di Francoforte.

Non è stato possibile avere commenti dagli uffici stampa di palazzo Chigi e Bankitalia.

Uscendo dalla riunione dell‘Ecofin informale di Breslavia, il vice direttore generale di palazzo Koch, Ignazio Visco, a chi gli riferiva del faccia a faccia ha detto: “Sono contento”.

Un‘altra fonte vicina alla situazione ha detto che forse Saccomanni non può ancora cantare vittoria ma l‘incontro “e’ un buon segno”.

Lo stesso Draghi ha sostenuto in questi mesi la candidatura di Saccomanni come suo successore, mostrando di preferire una scelta interna piuttosto che un candidato esterno come Lorenzo Bini Smaghi (attualmente nel board Bce) o Vittorio Grilli, direttore generale del Tesoro sostenuto dal ministro dell‘Economia, Giulio Tremonti.

La legge che nel 2005 ha riformato lo statuto di Bankitalia prevede che la nomina del governatore sia disposta con decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Presidente del Consiglio dei ministri, previa deliberazione del Consiglio dei ministri, sentito il parere del Consiglio superiore della Banca d‘Italia.

Il Consiglio superiore di Palazzo Koch si riunirà per un appuntamento di routine il 28 settembre ma, qualora ci fosse una convergenza sul nuovo governatore, l‘appuntamento potrebbe rappresentare l‘occasione per esprimere il parere.

Fonti vicine alla vicenda nei giorni scorsi hanno detto a Reuters che l‘influenza del futuro capo della Bce sul governo italiano e sul Quirinale in questi mesi turbolenti -- che hanno reso necessaria una manovra di correzione dei conti da 54 miliardi -- ha raggiunto un livello tale da far ritenere probabile che Napolitano e Berlusconi tengano conto della sua preferenza per Saccomanni nella scelta del nuovo governatore. (hanno contribuito Francesca Landini da Breslavia, Luca Trogni da Milano e Giselda Vagnoni da Roma)

Francesca Piscioneri

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