Ecofin affronterà nodi debito sovrano, attesa manovra Italia

mercoledì 14 settembre 2011 17:17
 

MILANO, 14 settembre (Reuters) - Venerdì a Breslavia in Polonia riprenderanno gli incontri tra ministri finanziari europei con un Ecofin informale che potrebbe essere l'occasione per il ministro italiano Giulio Tremonti per presentare il pacchetto di misure aggiuntive che sta per essere approvato in via definitiva.

Sul tavolo ci però anche numerosi altri temi europei: dallo stato di attuazione dei programmi di sostegno finanziario internazionale che coinvolgono i paesi della zona euro, alla necessità di sciogliere i nodi sul potenziamento del fondo di salvataggio Efsf per affrontare con strumenti più adeguati la crisi del debito sovrano che sta mettendo sotto pressione anche Italia e Spagna.

"Mi aspetto ci sarà una presentazione del ministro Tremonti, probabilmente nell'Eurogruppo di venerdì mattina, per illustrare ai colleghi le misure che compongono la manovra di bilancio aggiuntiva. Nel pomeriggio, si parlerà invece di settore bancario", dice un funzionario che ha lavorato alla preparazione dell'incontro.

"Siamo ospiti della presidenza polacca", dicono dal ministero dell'Economia senza anticipare nulla riguardo al programma del ministro.

Il pacchetto di misure da 54 miliardi di euro studiate per portare il bilancio pubblico dell'Italia in pareggio nel 2013 sarà licenziato definitivamente stasera con l'ok della Camera.

A fianco del ministro ci sarà come di consueto il direttore generale del Tesoro Vittorio Grilli che parteciperà attivamente al meeting anche in qualità di presidente del Comitato economico e finanziario.

Per la Banca d'Italia la delegazione sarà guidata dal vice direttore generale Ignazio Visco, che farà le veci del governatore Mario Draghi, che rimarrà in Italia.

L'agenda dell'incontro, che vede riuniti i ministri delle Finanze e i governatori delle banche centrali europei, è particolarmente nutrita. Sul tavolo dell'Eurogruppo venerdì mattina i progressi compiuti sui programmi di consolidamento di Grecia, Irlanda e Portogallo - i paesi sotto l'ombrello dell'assistenza finanziaria internazionale - l'andamento dell'economia dell'Uem e lo stato d'attuazione degli accordi del 21 luglio, con l'Efsf e la partecipazione dei creditori privati nello swap greco e la richiesta di garanzie aggiuntive da parte di alcuni paesi nordici.

Dopo il pranzo di lavoro, i ministri della zona euro saranno raggiunti dai rappresentanti dei paesi europei che non hanno adottato l'euro e dai governatori delle banche centrali. Si parlerà della situazione economica globale e delle tensioni registrate dai mercati del debito sovrano.   Continua...