Treasuries Usa deboli ma dati vendite al dettaglio frenano calo

mercoledì 14 settembre 2011 14:55
 

NEW YORK, 14 settembre (Reuters) - I prezzi dei titoli di stato Usa cedono terreno nei primi scambi newyorkesi in un panorama in cui gli sviluppi su vari fronti europei inducono gli investitori a credere che il peggio della crisi del debito del vecchio continente sia - almeno per il momento - alle spalle.

I segnali di una maggiore stabilità in Europa sottraggono forza alle motivazioni alla base del rally dei Treasuries, ossia il desiderio degli investitori di collocare il proprio denaro nel posto più sicuro possibile.

Le vendite sono state tuttavia frenate dai dati che hanno mostrato vendite al dettaglio statunitensi in agosto stabili sui livelli del mese precedente.

Le perdite sono più pesanti per i titoli Usa a scadenza più lunga, con il trentennale arrivato a cedere quasi un punto intero in attesa dell'asta di 30 anni in agenda in giornata.

In Europa la conference call prevista per il tardo pomeriggio tra i numeri uno di Francia, Germania e Grecia dimostra la disponibilità dei leader europei a continuare a cercare di impedire un default di Atene.

Intanto Moody's ha declassato due delle principali banche francesi, ma il taglio di rating è stato più contenuto delle attese e non ha interessato anche un terzo istituto, come molti temevano.

Intorno alle 14,40 italiane il benchmark trentennale cede 15/32, con il rendimento in salita a 3,35% dal 3,33% di ieri.

Il Tesoro Usa venderà oggi 13 miliardi di dollari di titoli a trent'anni, l'asta finale di una settimana che registra complessivamente offerte per 66 miliardi di dollari.

Il decennale arretra di 4/32 e rende il 2%. (Redazione Milano)