Titoli Stato greci, scarso interesse Russia e Cina - vice minFin

mercoledì 14 settembre 2011 13:21
 

ATENE, 14 settembre (Reuters) - Paesi al di fuori dell'Unione europea del calibro di Russia e Cina hanno finora dimostrato scarso interesse a sottoscrivere debito pubblico ellenico.

Lo dice il viceministro delle Finanze Filippos Sachinidis, rispondendo così alle voci stampa in circolo ormai da mesi secondo cui Atene avrebbe potuto sottrarsi agli oneri del prestito Ue/Fmi vendendo governativi a paesi come Russia o Cina, che non hanno invece mai partecipato ai regolari collocamenti di carta a breve.

"Abbiamo invitato i paesi di cui parlate (Russia e Cina) a partecipare attivamente alle nostre operazioni di raccolta che avvengono regolarmente secondo il programma di titoli a breve termine" dice il numero due alle Finanze all'emittente radiofonica 'Real Fm'.

Per quanto esclusa dal mercato dei capitali, Atene procede ancora su base mensile con collocamenti, sul tratto più breve della curva, sottoscritti principalmente da banche locali.

"Nonostante l'invito, notiamo un'adesione scarsa se non addirittura nulla" conclude.