September 14, 2011 / 10:09 AM / 6 years ago

Monetario, o/n in calo in primo giorno nuovo periodo Rob

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MILANO, 14 settembre (Reuters) - Tassi in discesa sulla scadenza a brevissimo, nel primo giorno del nuovo periodo di riserva, che vede l'overnight riposizionarsi ben sotto il livello di riferimento fissato all' 1,50%, vicino a livelli osservati nelle ultime settimane.

Attorno alle 11,40 italiane l'overnight tratta a 1,05% sulla piattaforma Mid e allo 0,75/97% su schermi Reuters, a fronte di una media Eonia fissata ieri, ultimo giorno del periodo di riserva, a 1,214% dallo 0,857% precedente.

"Dopo il picco di ieri, tipico della chiusura del periodo di riserva, il brevissimo sta ritornando in area 0,85%-0,90%, più schiacciato sui livelli dei depositi [0,75%], e mi aspetto che si mantenga tale nei prossimi giorni" dice un tesoriere.

"I volumi sono piuttosto bassi, c'è molta cautela da parte degli operatori" aggiunge.

Dopo i due p/t di ieri mattina, il quadro del mercato monetario della settimana è stato completato dall'operazione di drenaggio finalizzata a riassorbire la liquidità in eccesso generata dal programma di acquisti di bond della Bce e dal fine-tuning overnight con il quale sono state riequilibrate le posizioni di cassa delle banche in vista della partenza del nuovo periodo di riserva .

"La liquidità in eccesso è scesa a 130 miliardi dai 200 miliardi della scorsa settimana" osserva un altro tesoriere.

Stamane intanto due banche hanno fatto richiesta di fondi in dollari all'operazione settimanale di finanziamento a sette giorni proposta dalla Bce per un ammontare totale di 575 milioni di dollari . .

Nelle scorse tre settimane di fila l'asta in dollari era andata deserta, mentre lo scorso 17 agosto aveva suscitato attenzione il fatto che una banca avesse fatto richiesta di 500 milioni di dollari, dopo un silenzio di sei mesi.

"Lo giudico comunque un segnale poco rilevante" spiega il secondo tesoriere.

Ed effettivamente, quando è iniziato il programma di finanziamento in dollari nel maggio dello scorso anno, si erano viste richieste per 6 miliardi di dollari in una sola operazione.

Sul fronte delle standing facilities, coerentemente con la chiusura del periodo di riserva, i depositi overnight ieri sera sono scesi a 75,529 miliardi di euro dopo aver sfiorato lunedì sera la soglia dei 200 miliardi di euro, a 197,750 miliardi.

"Mi aspetto un calo ulteriore stasera" prevede l'operatore.

Sempre su cifre trascurabili, invece, le richieste di prestiti alla banca centrale, a 399 milioni dagli 82 della precedente seduta.

Sull'interbancario rimane di fatto invariato il tasso Euribor a tre mesi, fissato stamane all'1,529% dall'1,528% di ieri, mentre il differenziale sulla medesima scadenza tra Euribor e future Eonia (oggi allo 0,738% dallo 0,697%)si stringe a 79,1 punti base dagli 83,1 di ieri.

Sulla curva dei derivati Euribor il contratto settembre tratta a 98,475 (-0,01), dicembre 98,730 (-0,06), mentre marzo vale 98,845 (-0,04).

Per altri dettagli sulla situazione della liquidità consultare le pagine Reuters . (Elvira Pollina)

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