RPT - Btp deboli, tasso 5 anni schizza in asta

martedì 13 settembre 2011 14:33
 

 (elimina refuso in coda a tabella)	
 MILANO, 13 settembre (Reuters) - Prosegue la debolezza del
secondario italiano, che risente particolarmente del peso delle
emissioni e che in seduta ha registrato un differenziale con la
Germania a livelli superiori ai 400 punti base. 	
 "Oggi in termini di spread allargano tutte le periferie, ma
l'Italia risente anche della particolare situazione di crisi che
viene accentuata dal primario, dal massiccio ricorso alle
emissioni" dice una trader.	
 Stamane il Tesoro ha collocato, fra il nuovo 5 anni e tre
titoli 'off-the-run', 6,485 miliardi da confrontare alla
forchetta offerta di 5-7 miliardi. 	
 	
 TASSO NUOVO 5 ANNI BALZA A MASSIMI EURO	
 Non è stato un successo l'asta del nuovo Btp settembre 2016,
collocato in asta per 3,865 miliardi a fronte di un ventaglio
d'offerta tra 3 e 4 miliardi al rendimento di 5,60% dal 4,93% di
metà luglio, sul precedente benchmark aprile 2016. Il rendimento
costituisce infatti il nuovo massimo dall'introduzione
dell'euro. Il bid-to-cover si è assestato a 1,279
 .	
 "Il mercato scontava per l'asta odierna un risultato debole
ma non un fallimento: esattamente quello che si è visto", dice
Peter Chatwell di Credit Agricole, in riferimento all'alto
livello del tasso. "Il livello stesso di 5,60% per un'emissione
a cinque anni è il segno più evidente della difficoltà che
l'Italia ha in questo momento a raccogliere fondi in un ambiente
come quello attuale", precisa.	
 Anche altri strategist concordano sulla debolezza della
domanda, sebbene i toni siano meno drastici. 	
  "Le attenzioni del mercato erano tutte per il nuovo 5 anni,
il cui bid-to-cover è stato inferiore rispetto all'asta di
luglio. Il rendimento è salito , e non poteva essere altrimenti.
Anzi, è stato lievemnte inferiore, di circa 3 centesimi, a
quello riscontrato sul grey market prima dell'asta. L'importante
è che l'asta sia andata. Per il Tesoro è fondamentale coprire il
fabbisogno da qui a Natale, tenendo conto che, esclusi i Bot,
deve raccogliere 9,5 miliardi di euro al mese. Non ci sono
margini di errore" dice Alessandro Tentori di Bnp Paribas.	
  "Le aste di oggi non possono definirsi eccezionali, con un
bid-to-cover del nuovo 5 anni piuttosto modesto se si considera
che il titolo era estremamente a buon mercato, con un rendimento
elevato", secondo Alessandro Giansanti di Ing. "Ma se si vuole
guardare al lato positivo, per il Btp a 5 anni si può
considerare che sono stati collocati 3,865 miliardi, vicino
all'ammontare massimo stabilito di 4 miliardi".    	
  Prima delle aste si è visto l'intervento sul secondario
delle banche centrali, intervento che in un primo momento ha
solo marginalmente ridimensionato l'ampiezza dello spread dopo
un massimo di 407 punti base.	
 "Le banche centrali sono intervenute a ridosso dell'asta, ma
con risultati non eccezionali" dice la trader.	
 L'azione della Bce può tuttavia favorire la sostenibilità
del debito italiano, che altrimenti rischia livelli non
sopportabili.	
  "La speranza è che i tassi non crescano oltre. A questi
livelli, per quanto alti siano, il debito italiano è ancora
sostenibile. Oltre diventa difficile", dice Giansanti.	
 "Se Francoforte continuasse a intervenire al ritmo con cui
sta intervendo i rendimenti dovrebbero stabilizzarsi su questi
livelli in settimana", secondo Chatwell.	
 	
 INVERSIONE CURVA SPREAD 2-10 INDICA CRISI FIDUCIA	
 Lo spread fra Italia e Germania nel tratto 2 anni ha
superato quello fra i decennali di riferimento. Un chiaro indice
di cirticità, secondo gli operatori del settore.  	
 "Si evidenzia un appiattimento della curva dei rendimenti e,
se si considera lo spread con la Germania, anche lì si vede un
appiattimento dei differenziali, con un'effettiva inversione tra
i 2 e i 10 anni, che indica che si inizia a prezzare un rischio
credito per l'Italia" dice Giansanti.  	
 Attorno alle 13, su Tradeweb lo spread fra i benchmark a 2
anni quota 429,5 punti base, mentre lo spread fra
i decennali è sotto quota 400 a 396,8 punti
base.    	
 "L'inversione della curva degli spread indica una mancanza
della fiduzia. In caso di default quella che viene impattata più
gravemente è la parte breve, come si vede chiaramente con la
Grecia" dice la trader. 	
	
 	
=========================== 13,00 ============================  	
FUTURES EURIBOR             98,495  (-0,02)   	
FUTURES BUND DICEMBRE     138,18   (-0,05)  	
FUTURES BTP DICEMBRE       99,00   (-0,91)  	
BTP 2 ANNI  (NOV 13)     95,05   (-0,36)    4,780%  	
BTP 10 ANNI (SET 21)    93,60   (-1,40)    5,675%  	
BTP 30 ANNI (SET 40) *   78,46   (-1,10)    6,804%	
* da schermi Reuters in assenza scambi su Mts	
========================  SPREAD (PB)========================== 	
                                          ULTIMA CHIUSURA  	
TREASURY/BUND 10 ANNI          20                19  	
BTP/BUND 2 ANNI               441               424  	
BTP/BUND 10 ANNI              394               382  	
livelli minimi/massimi            382,7-407,0       370,7-384,5 	
BTP/BUND 10 ANNI      397               383    	
livelli minimo/massimo            384,1-407,3       372,4-385,4 	
BTP/BUND 30 ANNI              412               401  	
SPREAD BTP 2/10 ANNI                   89,5              88     	
SPREAD BTP 10/30                       --               111,4  	
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 (Reporting By Irene Chiappisi)