Monetario, o/h fermo, operatori stimano fine-tuning da 180 mld

lunedì 12 settembre 2011 12:36
 

MILANO, 12 settembre (Reuters) - Tassi sul brevissimo schiacciati nel penultimo giorno del periodo di riserva obbligatoria, in virtù di una liquidità abbondante, con un eccesso superiore ai 200 miliardi di euro.

Attorno alle 12,15 italiane l'overnight tratta allo 0,8/1,04% su piattaforma Mid e allo 0,75/90% su schermi Reuters, con una media Eonia fissata venerdì pomeriggio allo 0,850% dallo 0,863% precedente.

"L'overnight rimane schiacciato poco sopra il 'deposit rate', mentre per domani ci sarà il consueto rimbalzo tecnico dell'ultimo giorno Rob, con una risalita oltre l'1%" afferma un tesoriere da Milano, ipotizzando per domani un'operazione di fine-tunig da parte della Bce da circa 180 miliardi di euro.

Il focus ora va alla partenza del nuovo periodo Rob, con la Bce che annuncerà nel pomeriggio le due operazioni pronti contro termine di domani, a una settimana e a un mese, sulle quali rientrano rispettivamente fondi per circa 115,4 miliardi e per quasi 76 miliardi.

"Quasi di sicuro ci sarà un aumento delle richieste sulla settimana, direi intorno ai 130-135 miliardi, è normale un aumento del fabbisogno ad inizio periodo" aggiunge il tesoriere. "Probabile un aumento delle richieste, attorno ai 5 miliardi, anche sul mese".

In arrivo nel primo pomeriggio anche il dato relativo all'importo di acquisti di titoli di stato da parte della Bce nell'ultima settimana, con relativo target per l'operazione di drenaggio di domani.

"Probabile che ci siano stati altri 15-20 miliardi di acquisti, è stata senza dubbio una settimana di interventi massicci da parte delle banche centrali" prevede ancora il tesoriere.

Tutto regolare sul fronte delle 'standing facilities' Bce con le banche che continuano ad incrementare i depositi in banca centrale per decumulare i numeri neri in vista della chiusura del periodo Rob.

Venerdì sera i depositi ovenight ammontavano a 181,788 miliardi di euro dai 172,864 miliardi di giovedì, mentre si sono confermate su cifre non significative le richieste di prestiti mrginali, a 20 milioni di euro, dagli 83 milioni della precedente seduta.   Continua...