PUNTO 1-Bce conferma tassi, rifinanziamento minimo invariato a 1,50%

giovedì 8 settembre 2011 15:01
 

FRANCOFORTE, 8 settembre (Reuters) - Alcune condizioni sul fronte del finanziamento si sono fatte più stringenti, anche se la liquidità rimane ampia e la politica monetaria accomodante.

Lo ha detto il presidente della Bce Jean-CLaude Tichet nella conferneza stampa che segue la decisione odierna dell'istituto centrale di lasicare invariato il costo del denaro.

Trichet, nel suo penultimo intervento da numero uno della Bce, sottolinea inoltre un'intensificazione dei rischi al ribasso sulla crescita economica per i mesi a venire ma parla di un'inflazione ancora elevata, probabilmente sotto il 2% solo nel corso del 2012, con la banca centrale che seguirà "molto da vicino" gli sviluppi della situazione.

Sul fronte della crescita, spiega Trcihet, gravano a differenza del mese scorso maggiori rischi, legati in particolare all'andamento die mercati finanziari, dei prezzi energetici, delle tendenze protezionistiche e degli squilibri globali. Elementi cui Trichet aggiunge anche la situazione dei mercati dei debiti sovrani. Sui prezzi la Bce continua avedere invece rischi sostanzialmente bilanciati.

"Ci aspettiamo che l'economia dell'area euro cresca moderatamente, soggetta ad un'incertezza particolarmente elevata e a rischi al ribasso che si sono intensificati" ha affermato il presidente della Bce.

Il numero uno della Bce sottolinea poi la necessità che nella zona euro i governi anticipino le misure di consolidamento fiscale e che passino rapidamente alla loro realizzazione e che le banche mettano a riserva gli utili e si rivolganmo al mercato per consolidare la loro base patrimoniale, per sfruttare le misure di supporto attualmente concesse dai governi.

Particolarmente positivo per la Bce, ha aggiunto, che l'Italia abbia approvato la manovra correttiva cui si era impegnata.

TASSI INVARIATI   Continua...