Btp mantiene miglioramento ieri, attesa Bce

giovedì 8 settembre 2011 13:28
 

 MILANO, 8 settembre (Reuters) - Il mercato secondario
italiano stamane mostra una certa distensione tra pochi scambi
poco lontani da quelli di ieri, in una sorta di congelamento
delle posizioni in una seduta che vede, da una parte, il fattore
tecnico del rollover del futures, dall'altra l'attesa delle
parole di Trichet alla conferenza stampa oggi pomeriggio in cui
potrebbe dare indicazioni sugli acquisti di titoli.
 "Ci si muove poco, non lontano dai livelli di ieri, pochi
aggiustamenti, scambi di piccolo cabotaggio: aspettiamo di
sentire Trichet oggi pomeriggio" dice uno specialist.
 Ieri il mercato obbligazionario in generale aveva visto un
miglioramento per una serie di fattori tra cui il voto della
Corte Costituzionale tedesca che ha fugato i dubbi che la
Germania potesse non essere a favore dei pacchetti di aiuti ai
paesi e la nuova versione un po' più stringente della manovra, a
cui è andato il voto di fiducia ieri sera. 
 "Non sono state notizie sconvolgenti, ma diciamo che in
questa fase in cui ci si aspetta il peggio, si temeva che, in
entrambi i casi, ci potessero essere notizie negative" dice un
dealer. 
 Sulla piattaforma TradeWeb il differenziale di rendimento
tra decennali italiani e tedeschi IT10DE10=TWEB a metà seduta
è a 340 pb dopo un minimo di seduta a 332 pb e una chiusura ieri
a 338 pb.
 Il rendimento del decennale è a 5,25%, lo stesso livello
della chiusra di ieri, dopo un minimo di seduta oggi a 5,19%.
 
 MOSSE TESORO SU FUNDING INDICE DI FLESSIBILITA' 
 Una riflessione va alle ultime mosse del Tesoro in tema di
funding che mostra da una parte flessibilità, dall'altra la
ricerca di opportunità, viste entrambe positivamente dal
mercato.
 Tre i fattori di cui tenere conto in  questa settimana dal
lato delle mosse del Tesoro: il ritorno, dopo sei mesi di
assenza, dell'asta sui Bot a 3 mesi, la scelta di offrire una
gamma di titoli di stato non più in corso di emissione piuttosto
cari sul mercato e il buyback di ieri a prezzi scontati e
bid-to-cover piuttosto elevati.
 "Sono tutte mosse che indicano una buona capacità del Tesoro
di cogliere le opportunità del mercato per fare funding a
condizioni vantaggiose" commenta Chiara Cremonesi, strategsit di
Unicredit.
 * Bot tre mesi 
 E' dal marzo scorso che il Tesoro non emetteva
questa scadenza e il mercato si domanda la ragione di questa
offerta. Pensare che si tratti di necessità di liquidità non
corrisponde ai dati a disposizione: secondo Unicredit a fine
agosto il Tesoro aveva un conto disponibilità di circa 50
miliardi. Le spiegazioni possono essere due: "tenere comunque
viva questa scadenza per investitori che la utilizzano,
compensando con le prossime aste su Bot con ammontari più
contenuti" dice Cremonesi, oppure "soddisfare una domanda di
titoli che vadano a scadere a fine anno, come è accaduto negli
anni scorsi" dice uno specialist.
 * Buy back 
 Il Tesoro, tramite il Fondo d'ammontamento ha
riacquistato ieri 1,4 miliardi a prezzi, per l'emittente, molto
convenienti visto il recente netto calo. In particolare è visto
positivamente che il Tesoro abbia riacquistato circa 650 milioni
del Btp 2012, anno pesante per le scadenze di titoli, calcolate
in circa 195 miliardi. Il rovescio della medaglia è il fatto che
gli investitori abbiano scelto di liberarsi di tali titoli pur a
prezzi molto più bassi rispetto a quelli a cui li avevano in
carico, per altro con bid-to-cover alti, sopra il 2,5 per tutti
i tre i titoli oggetto del buyback.
 * Off the run
 Il Tesoro ha approfittato della seduta d'asta
di metà mese, solitamente dedicata a scadenze a lunga oltre al
quinquennale, per offrire titoli non più in corso di emissione,
scegliendo le scadenze tra 2018 e 2020: giusto le scadenze su
cui sono intervenute le banche centrali con i loro acquisti.
"Sono titoli carissimi sul mercato" dice un dealer, il che
significa che le aste avranno buonissime probabilità di
successo. 
 "In questo contesto di mercato nervoso, il fatto che il
Tesoro si mostri così flessibile, viene visto come un fattore
positivo e di distensione per il mercato in generale" dice
Cremonesi.
=========================== 13,00============================ 
FUTURES EURIBOR FEIU1             98,535  (+0,01) 

FUTURES BUND DICEMBRE FGBLZ1     136,70   (+0,55)

FUTURES BTP DICEMBRE  FBTLZ1     102,57   (-0,08)

BTP 2 ANNI  (GIU 13) IT2YT=TT     96,49   (+0,73)   4,021%

BTP 10 ANNI (SET 21) IT10YT=TT    96,84   (+0,09)   5,225%

BTP 30 ANNI (SET 40) IT30YT=RR  * 83,37   (+0,29)   6,346%
* Quotazioni Reutersin mancana di scambi su Mts. 
========================  SPREAD (PB)==========================
                                          ULTIMA CHIUSURA

TREASURY/BUND 10 ANNI   YLDS5        12                12

BTP/BUND 2 ANNI         YLDS3       352               336

BTP/BUND 10 ANNI        YLDS5       335               334

livelli minimi/massimi            327,5-336,7       331,1-350,5

BTP/BUND 10 ANNI IT10DE10=TWEB      340               338,7

livelli minimo/massimo            336,7-341,5       336,7-353,9

BTP/BUND 30 ANNI        YLDS7       351               351

SPREAD BTP 2/10 ANNI                  120,4             --

SPREAD BTP 10/30                      ------          122,2

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 (Gabriella Bruschi)