June 5, 2009 / 10:00 AM / 8 years ago

PUNTO 1- Fmi non vede necessità nuovo stimolo fiscale Uem- fonti

3 IN. DI LETTURA

(aggiunge dichiarazioni fonti, dettagli e contesto)

di Jan Strupczewski

BRUXELLES, 5 giugno (Reuters) - A parere del Fondo monetario internazionale l'Europa è riuscita a proteggere l'economia dalla peggiore crisi del dopoguerra e non ha al momento bisogno di nuove misure di stimolo fiscale.

Secondo una fonte Uem vicina al documento, nella valutazione semestrale del Fondo sulle prospettive macro per i sedici paesi della valuta unica si dirà inoltre che la politica monetaria della Banca centrale europea sostiene l'economia.

Il rapporto Fmi verrà presentato lunedì sera alla riunione informale dell'Eurogruppo a Lussemburgo, cui prenderà parte anche l'istituto centrale di Francoforte.

"I messaggi del documento del Fondo sono che, dal punto di vista della politica, i governi Ue hanno finora fatto il necessario con la giusta tempistica, ma all'orizzonte rimangono rischi" riferisce una fonte.

"C'è anche un chiaro messaggio secondo cui, nella congiuntura attuale, un ulteriore pacchetto di stimolo non è richiesto: si lascia che arrivino a pieno effetto le misure prese finora e non se ne adottano di nuove, a meno di sviluppi terribili e imprevisti" aggiunge.

Secondo la Commissione, i ventisette paesi Ue spenderanno tra quest'anno e il prossimo a livello aggregato circa 5 per cento del prodotto interno lordo in misure discrezionali e hanno innalzato il livello dei sussidi di disoccupazione per far fronte alle conseguenze del rallentamento economico.

Una seconda fonte a conoscenza del rapporto riferisce che nelle valutazioni che il Fondo illustrerà a ministri finanziari Uem e Bce è scritto che la crisi non è ancora conclusa, nonostante si vedano nell'economia alcuni segnali incoraggianti.

"Non è questo il momento di una stretta di politica monetaria o fiscale, le misure espansive vanno mantenute in essere" dice il documento Fmi secondo la fonte.

"Per come stanno oggi le cose, è necessario fare di più? La risposta è 'no'. Dovremmo rigorosamente dedicarci al consolidamento di bilancio? La risposta è ancora 'no'" spiega.

Il Fondo esprimerà anche sostegno al progetto Ue di ridisegnare il sistema di supervisione dei mercati finanziari come proposto dal gruppo di lavoro guidato dall'ex banchiere centrale francese Jacques de Larosiere.

L'organizzazione di Washington chiederà infine ai paesi Uem di identificare e isolare, ove necessario, gli asset 'tossici' in bilancio al sistema bancario.

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