Tremonti-bond non è piano salvataggio, misura temporanea-Passera

giovedì 5 febbraio 2009 17:12
 

LONDRA, 5 febbraio (Reuters) - Corrado Passera giudica il piano governativo per sostenere la ricapitalizzazione delle banche italiane soltanto una misura temporanea, che non ha niente a che vedere con i salvataggi varati da diversi paesi.

A margine di un convegno, l'AD di Intesa Sanpaolo (ISP.MI: Quotazione) ha spiegato che il cosiddetto Tremonti-bond "è una iniziativa temporanea che deve avere costi compatibili. Dipende dai termini, dalle condizioni, dai tempi e dall'entità del finanziamento".

Passera ha aggiunto che le banche saranno in grado di decidere se ricorrere all'intervento del governo solo quando tutti i termini saranno definiti.

La sottoscrizione da parte degli istituti bancari di bond governativi - i Tremonti bond - per finanziare il miglioramento dei loro ratio patrimoniali "non ha niente a che fare con i salvataggi bancari visti in diversi altri paesi", ha aggiunto Passera.

Alla richiesta di un parere sull'ipotesi di un tasso del 7,5% che il ministero dell'Economia dovrebbe applicare alle banche che sottoscriveranno i bond, Passera ha spiegato che "il tasso è solo una delle condizioni con cui valutare il costo del bond. Devi aggiungere il 'premio al rimborso' e altre condizioni previste dall'intervento".

"L'idea è di restituire il bond in 2-3 anni e se questo consentirà alle banche di crescere nei 2-3 anni e di sostenere ulteriormente l'economia, è una buona idea", ha concluso il banchiere.