Zona euro, possibile inflazione negativa, ma no spirale - Stark

mercoledì 5 novembre 2008 09:08
 

FRANCOFORTE, 5 novembre (Reuters) - La crescita sarà molto debole nella zona euro l'anno prossimo e le fluttuazioni dei prezzi del greggio potrebbero spingere brevemente l'inflazione in territorio negativo.

In un'intervista al Financial Times Deutschland, il membro del board della Banca Centrale Europea Juergen Stark, ha tuttavia assicurato di non vedere la minaccia di una spirale deflazionistica per il blocco dei 15 paesi.

"La previsione di una ripresa intorno alla fine dell'anno non c'è più", ha detto Stark al quotidiano in occasione di un'intervista realizzata settimana scorsa ma pubblicata oggi. "Avremo una crescita molto bassa nel 2009".

Stark ha detto che le prospetttive inflazionistiche sono sensibilmente mutate dal momento che le pressioni dei prezzi delle materie prime sono diminuite in maniera significativa, ma ha negato la minaccia di una spirale deflazionistica.

"Se si guarda alle gigantesche fluttuazioni dei prezzi del petrolio allora l'inflazione potrebbe andare in territorio negativo per uno o due mesi a causa degli effetti di base", ha detto. "Ma tassi di inflazione negativi per me non sono deflazione nel senso di una spirale al ribasso del generale livello dei prezzi che intacca l'economia reale".

L'inflazione della zona euro, che la Bce punta a mantenere appena sotto la soglia del 2%, ha ritracciato dai massimi del 4% toccati l'estate scorsa.