Debito, allargamento spread non è per timori su Italia - Bini

venerdì 5 dicembre 2008 12:04
 

ROMA, 5 dicembre (Reuters) - L'allargamento dello spread fra titoli di Stato decennali italiani e tedeschi non ha a che vedere con timori sulla sostenibilità del debito pubblico italiano.

Lo ha detto Lorenzo Bini Smaghi, del board Bce, nel corso di un'intervista radiofonica.

"Questi allarmi [sul debito pubblico italiano] sono assolutamente inconsistenti e privi di fondamento", ha detto Bini Smaghi.

L'allargamento dello spread "è un elemento da tenere in considerazione con attenzione e prudenza, ma non non ha a che vedere con le finanze pubbliche italiane", ha aggiunto.

Bini Smaghi ha poi contestato le stime del capo economista di Deutsche Bank che prevede una contrazione fino al 4% per la Germania nel 2009.

"Non voglio commentare previsioni fatte da economisti di banche che francamente forse non hanno tutta la credibilità per farlo, visto quello che è successo negli anni precedenti. Forse hanno anche un conflitto d'interessi", ha detto Bini Smaghi.

Secondo Bini Smaghi, la ricetta per uscire dalla crisi non passa tanto per tagli fiscali quanto per misure a sostegno della fiducia e per la protezione dei lavoratori che rischiano di perdere il proprio impiego.