Lazio, Marrazzo: non sono inadempiente, chiamerò Berlusconi

martedì 5 agosto 2008 16:18
 

ROMA, 5 agosto (Reuters) - Il governatore del Lazio Piero Marrazzo respinge le critiche di chi lo ritiene inadempiente nel mettere in atto le misure per ripianare il deficit sanitario regionale ma cerca di distendere i toni con il governo, dopo aver ieri disertato il tavolo per discutere del piano di rientro concordato con il Tesoro.

"Sul commissariamento del commissario non ho conoscenza. Nessun commissario ha la bacchetta magica, è un percorso serio e difficile. Qualunque sia la scelta del governo abbiamo deciso di autodeterminarci e governare con rigore e serietà la riduzione della spesa", ha detto Marrazzo in una conferenza stampa convocata per presentare il bilancio della Regione.

Il governatore cerca di distendere i toni e annuncia una telefonata al presidente del Consiglio, Silvio "Berlusconi per rinnovare la disponibilità a incontrarci".

"So che ieri è stato visto come un gesto non riguardoso non essere andato al tavolo, ma io volevo arrivare con un atto forte e significativo e per chi è presidente di regione ce ne è solo uno: la legge. Abbiamo calato in questa legge una parte significativa degli obbiettivi che il piano commissariale prevede, spero che questo sia la base di un incontro con il governo", ha continuato.