Cina deve adottare politica monetaria indipendente - Bini (Bce)

lunedì 5 ottobre 2009 11:06
 

ISTANBUL, 5 ottobre (Reuters) - La Cina, come gli altri paesi rilevanti sulla scena economica internazionale, dovrebbe avere una politica monetaria più autonoma, sganciandosi dagli Stati Uniti. Lo ha detto stamane Lorenzo Bini Smaghi, uno dei componenti del consiglio esecutivo della Banca centrale europea.

"Andando avanti, la migliore strada è che la Cina inizi ad adottare la sua propria politica monetaria, staccandosi dalla strategia monetaria della Federal Reserve", ha detto Bini Smaghi, parlando a un evento a margine del meeting annuale del Fondo monetario internazionale.

"I paesi con importanza sistemica dovrebbero iniziare ad attuare le proprie politiche, differenziandosi dal dollaro", ha aggiunto.

Parlando, in generale, dell'approccio delle banche centrali, il banchiere ha detto che gli istituti centrali devono controllare sia l'andamento dell'inflazione, sia il trend della moneta e del credito.

"Bisogna cercare di capire come equilibrare la politica monetaria. Quando si osserva una crescita veloce di moneta e credito bisogna iniziare a dubitare che la propria politica sia appropriata", ha detto Bini Smaghi.

"In Europa guardare agli aggregati monetari e del credito è stato molto utile e, a un certo punto, abbiamo capito che, sebbene l'inflazione sembrava sotto controllo, altri fattori non stavano procedendo alla velocità giusta, così abbiamo aggiustato la politica per tenerne conto".