5 novembre 2009 / 16:00 / 8 anni fa

PUNTO 2-Telecom It, bene margini, giù ricavi, svalutata Hansenet

(aggiunge dichiarazioni da conference call)

MILANO, 5 novembre (Reuters) - Telecom Italia (TLIT.MI) chiude i nove mesi con ricavi in calo, ma con redditività in miglioramento e svaluta l'avviamento attribuito ad HanseNet.

Lo dice una nota della società, aggiungendo che il gruppo conferma per il 2009 gli obiettivi di redditività, vede Ebitda stabile in 2010 e una crescita nel 2011.

In merito all'"emissione del bond" la nota dice che "la chiusura della cessione di HanseNet deliberata oggi determina un cash-in significativo, che rende superfluo, in questo momento, l'ulteriore ricorso al mercato".

Secondo i dati per cui Hansenet è classificata come discontinued operation, il gruppo ha realizzato nei nove mesi utile netto a 1.165 milioni in calo di 578 milioni, in seguito alla svalutazione dell'avviamento attribuito ad HanseNet per 540 milioni, "al fine di ricondurre il valore di carico relativo al valore stimato della vendita".

Ricavi a 20.188 milioni, in calo del 6,2% dallo stesso periodo del 2008, Ebitda a 8.526 milioni, in rialzo dell'1,5%.

I dati non sembrano però confrontabili con le stime degli analisti, che correttamente hanno considerato le cifre che includono HanseNet, considerato che il cda ha deliberato oggi la cessione oggi e quindi la divisione tedesca fa parte e faceva parte del gruppo nel periodo in questione giugno-settembre 2009.

Secondo un analista, il dato di utile netto si è rivelato "superiore alle attese, il resto mi sembra più o meno in linea, anche se non è immediato farsi un'idea con la classificazione con e senza HanseNet". Un broker dice che "qualcuno nelle ultime settimane vendeva l'idea di un trimestre in rallentamento, che però non si coglie nei dati di oggi. Il mercato reagisce con ricoperture che spingono il titolo al rialzo".

Alle 16,55 il titolo sale del 2,41% a 1,1460 euro, range della seduta 1,1030/1,1880 euro.

La nota pubblica comunque anche le cifre organiche che tengono conto di HanseNet "line by line" quindi ricavi a 20.991 milioni, Ebitda a 8.819 milioni, Ebit a 4.430 milioni, utile netto a 1.705 milioni.

Secondo le medie di un sondaggio con 16 analisti, il fatturato dei 9 mesi, dato non organico, era previsto a 21.056 milioni, l'Ebitda a 8.714.

OBBIETTIVO: STABILIZZARE EBITDA E CASH FLOW

L'Ad Franco Bernabè ha sottolineato, nella conference call sui risultati, che obbiettivo del gruppo è stabilizzare l'Ebitda e la produzione di liquidità, enfatizzando quando già detto in passato. Si prevede un Ebitda stabile nel 2010 e in crescita nel 2011, ha detto il direttore finanziario Marco Pautano.

NO PRESSIONE DA AGENZIE RATING

Telecom non vede "pressioni particolari" da parte delle agenzie di rating dopo l'accordo su HanseNet e dopo aver assicurato che le entrate della vendita saranno usate per ridurre il debito, atteso a 34 miliardi a fine anno.

"Ho parlato con le agenzie di rating oggi pomeriggio alle 3", ha Detto Patuano. "Anche perché la cessione di HanseNet andava spiegata. Ho detto che le entrate della cessione saranno usate per ridurre il debito e che a fine anno la posizione finanziaria netta è prevista a 34 miliardi. Non vedo pressioni particolari da questa parte".

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