Chrysler, ok da corte a prestito,cassa previdenza venderà azioni

martedì 5 maggio 2009 08:36
 

NEW YORK/DETROIT, 5 maggio (Reuters) - Chrysler ha ottenuto l'autorizzazione dal tribunale per accedere al prestito da 4,5 miliardi di dollari, nell'ambito della procedura di fallimento appena avviata, da parte dei governi Usa e canadese.

In questo modo viene compiuto un ulteriore passo in avanti nel processo di vendita della casa americana alla Fiat FIA.MI.

Nel frattempo, la cassa di previdenza dei lavoratori automobilistici ha annunciato che lavorerà velocemente per poter vendere le azioni che riceverà della nuova Chrysler, appena sarà in grado di farlo. Lo ha dichiarato ai giornalisti il presidente dell'ente, Ron Gettelfinger.

La cassa dei lavoratori dovrebbe ricevere una quota del 55% dalla nuova Chrysler che nascerà dall'alleanza con Fiat, senza diritti di voto nel cda. Il capitale è poi suddiviso tra un 20% a Fiat, che avrà anche il controllo del gruppo, un 8% in mano al governo Usa e un 2% a quello canadese.

"Appena potremo, venderemo le azioni per mantenere i benefici nei confronti dei nostri associati", ha dichiarato Gettelfinger. I benefici nei confronti dei pensionati sono destinati a calare a partire dal primo luglio a causa della diminuzione dei fondi della cassa.