Banche, Stato fuori da capitale a meno di richieste - Berlusconi

mercoledì 5 novembre 2008 12:16
 

RHO-PERO, 5 novembre (Reuters) - Il governo non ha intenzione di sottoscrivere direttamente una partecipazione nell'azionariato del sistema bancario a meno che non sia lo stesso istituto di credito in difficoltà a farne richiesta.

Lo annuncia il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, in visita oggi al Salone del ciclo e del motociclo di Milano, tenendo a precisare a nome dell'esecutivo che nel sistema creditizio "non vogliamo cambiare assetto proprietario".

"Lo Stato non intende entrare nel capitale della banche... (lo farà) solo se la banca lo richiede" dice.

Quanto infine alle possibili forme di intervento, le misure potrebbero essere quelle di "obbligazioni convertibili o azioni privilegiate".