Monetario, tassi stabili, derivati estendono calo post-Bce

venerdì 5 giugno 2009 12:15
 

MILANO, 5 giugno (Reuters) - I derivati sulla curva Euribor, barometro delle aspettative sui tassi di interesse, estendono le perdite innescate ieri dalle parole del presidente della Banca centrale europea, Jean-Claude Trichet, che ha definito ancora una volta "appropriato" il costo del denaro all'1%, livello a cui è stato confermato ieri.

Tuttavia, il numero uno dell'Eurotower non si è spinto a definire quello attuale come livello minimo per i tassi di interesse, lasciando la porta aperta ad eventuali nuovi tagli.

Intanto i tassi restano pressoché stabili in area 0,5% stamani sul mercato monetario, dove il ricorso ai prestiti marginali ieri è rimasto elevato, anche se inferiore ai massimi di due mesi del giorno precedente.

La liquidità è tuttavia abbondante, secondo un tesoriere, che riconduce l'improvvisa impennata dei prestiti degli ultimi due giorni ad un problema di incasso di qualcuno.

Ieri l'overnight - indicato oggi "over the counter" a 0,40/0,60% - è rimasto stabile in media nelle transazioni sull'interbancario allo 0,581%; ma è atteso in risalita con l'approssimarsi della chiusura del periodo di mantenimento della riserva settimana prossima.

Il tesoriere prevede inoltre che lunedì anche i depositi overnight presso la Bce registrino un aumento, salendo verso i 25 miliardi dai 19,83 miliardi comunicati oggi.

Al lordo dei depositi, secondo il tesoriere, domenica sera i numeri neri dovrebbero essere intorno ai 205 miliardi.

"C'è liquidità in abbondanza ma l'attività oggi è abbastanza ridotta, sono volumi da fine periodo", osserva ancora il tesoriere.

Sul panel Eonia, ieri, i volumi sono tornati a scendere e gli scambi sono stati pari a 34,7 miliardi di euro circa rispetto ai 45,2 miliardi del giorno precedente.   Continua...