PUNTO 1 - Finanziaria,stop a derivati enti locali per tutto 2009

venerdì 5 dicembre 2008 15:32
 

(Aggiunge dettagli da emendamento)

ROMA, 5 dicembre (Reuters) - Stop alle operazioni in derivati di Regioni ed enti locali per tutto il 2009.

Lo prevede un emendamento alla Finanziaria 2009 presentato dal relatore Gilberto Pichetto Fratin (Pdl) e approvato oggi in commissione Bilancio al Senato.

Il divieto di ricorso a nuovi contratti derivati era già previsto all'articolo 62 del decreto sulla manovra triennale di luglio, ma valeva fino all'emanazione di un regolamento del Tesoro e comunque per almeno un anno dall'entrata in vigore del provvedimento, quindi fino a giugno 2009.

La nuova formulazione dell'emendamento, riferisce la senatrice del Pdl Anna Cinzia Bonfrisco, conferma il divieto per un anno ma lo fa decorrere dall'entrata in vigore della Finanziaria, prorogando di sei mesi lo stop ai derivati per gli enti locali.

L'emendamento, che riscrive l'articolo 62 del decreto, consente comunque agli enti locali di rinegoziare i contratti al mutare del debito sottostante (nozionale), purché venga mantenuta "la corrispondenza tra la passività rinegoziata e la collegata operazione di copertura".

Per Regioni, province autonome di Trento e Bolzano e enti locali resta anche il divieto di emettere titoli obbligazionari o altre passività che prevedano il rimborso del capitale in un'unica soluzione alla scadenza".

"La durata di una singola operazione di indebitamento, anche se consistente nella rinegoziazione di una passività esistente, non può essere superiore a 30 né inferiore a 5 anni", dice l'emendamento, quando invece la manovra triennale prevedeva solo il limite massimo di 30 anni.   Continua...