Seat in ribasso di oltre 4%, incertezze su piano per covenants

venerdì 5 dicembre 2008 16:30
 

MILANO, 5 dicembre (Reuters) - Seat PGIT.MI estende il ribasso nel pomeriggio, in un mercato dove rimane incertezza sulle prospettive della società, nonostante l'ultima comunicazione sullo stato dei colloqui con Rbs (RBS.L: Quotazione).

I 200 milioni di aumento, di cui ha parlato la società in una nota di ieri, potrebbero non essere sufficienti a restituire flessibilità finanziaria al gruppo, dicono i dealer.

Citi, in un report di oggi, dice che Seat deve spiegare come intende usare questi 200 milioni, se per ridurre il debito o per nuovi investimenti. Afferma poi che la cifra è contenuta e sarà necessario che le condizioni dell'aumento siano particolarmente attraenti per coinvolgere le minoranze.

Se gli azionisti di minoranza non dovessero aderire, il totale delle entrate dell'aumento sarebbero di ben poca utilità. Infine il report, firmato da Mauro Baragiola, sostiene che il gruppo dovrebbe prima di tutto occuparsi delle questioni legate al management.

Alle 16,15 italiane Seat perde il 4,6% a 0,0561, in linea comunque con l'indice S&PMib in calo del 4,7%.

La società, nella nota di ieri, ha detto di aver formalizzato la richiesta di disporre di un margine di flessibilità (headroom) del 20% sui principali covenant finanziari, a fronte del quale la società limiterebbe la possibilità di distribuzione di dividendi fino a quando il rapporto tra debito finanziario netto complessivo ed Ebitda sarà superiore a 4 volte (dopo il pagamento dei dividendi).

Se Royal Bank of Scotland aderirà alla richiesta, il Cda valuterà la proposta di aumento di capitale, per 200 milioni, da perfezionare entro la fine del primo semestre 2009.

Infine il patto di sindacato a cui fa capo il 50% circa del capitale votante, ha espresso il proprio orientamento positivo in merito all'operazione.