PUNTO 2-Italia,deficit corretto ciclo sotto 3% in 09/10-Tremonti

martedì 5 maggio 2009 19:30
 

(Aggiunge commenti, precisa)

BRUXELLES, 5 maggio (Reuters) - Le previsioni della Commissione europea mostrano che, al netto del ciclo, l'Italia è l'unico dei grandi paesi europei il cui deficit si mantiene entro il limite del 3% nel 2009 e nel 2010.

A sottolinearlo è il ministro delll'Economia Giulio Tremonti al termine della riunione Ecofin.

"In base ai dati della Commissione europea l'Italia è l'unico grande paese europeo che ha il deficit aggiustato per il ciclo sotto il 3% (del Pil). L'avreste mai detto?", ha commentato il ministro.

A richiamare l'attenzione sul deficit italiano corretto per gli effetti della congiuntura era stato in precedenza il direttore generale del Tesoro Vittorio Grilli.

Dopo l'incontro Ecofin, Grilli ha riferito che i ministri dell'Eurogruppo ieri hanno discusso della possibilità di guardare ai disavanzi al netto del ciclo nell'ambito del discorso sulle misure da adottare per quei paesi il deficit supererà il limite del 3% del Pil in 2009 e 2010. "La discussione è stata anche su come applicare in futuro le regole del Patto di Stabilità e Crescita. Questa è una discussione che avverrà un po' più avanti ma è già emerso come 13 dei 16 paesi dell'euro abbiano il deficit sopra il 3% del Pil quest'anno e il prossimo e l'applicazione del Patto deve tenere in considerazione ciò", ha detto Grilli.

Ieri il Commissario agli Affari Economici, Joaquin Almunia, ha avvertito che il Patto resta valido e che nei prossimi mesi, in particolare in occasione della revisione degli obiettivi di medio termine in giugno, si deciderà come procedere. Per il momento la Commissione ha preannunciato azioni sul deficit solo per quei paesi che hanno infranto il limite del 3% già nel 2008 (Malta, Polonia, Romania, Lituania e Lettonia).

"Ci sono state discussioni sul suggerimento di depurare o meno i deficit degli effetti del ciclo", ha detto Grilli. "L'Italia è uno di quei pochissimi paesi in cui così il deficit risulta in entrambi gli anni sotto il 3%", ha spiegato facendo riferimento al biennio 2009-2010 coperto dalle stime della Commissione.

Circa l'impatto della crisi sull'economia italiana, Tremonti ha sottolineato invece come le cifre di crescita dell'Italia non si discostino eccessivamente da quelle degli altri paesi nonostante il fatto che in Italia gli stimoli economici forniti dal governo siano stati inferiori.   Continua...