Monetario poco variato, scambi in range guardano a borse, Bce

mercoledì 4 febbraio 2009 12:22
 

MILANO, 4 febbraio (Reuters) - Si mantiene in prossimità della chiusura precedente il mercato interbancario, tra scambi dal volume sottile e quotazioni in range stretto.

In assenza di particolari spunti macro l'attenzione di concentra sulla buona tenuta delle borse europee, ispirata alla performance particolarmente positiva di Tokyo grazie ad acquisti tornati a piovere anche su Wall Street.

L'appuntamento di domani con il verdetto sui tassi di Banca d'Inghilterra prima, ma soprattutto Bce poi, tende comunque a contenere l'oscillazione dei valori sia al contante sia derivati.

"Dal consiglio di domani è pienamente scontata la conferma dell'attuale 2% ma ci sarà da ascoltare la testimonianza di Trichet per capire con quali occhi la banca centrale osserva le evoluzioni della crisi e in che tempi intende procedere" spiega un operatore di derivati.

Anche se momentaneamente favorevole alle borse e lievemente più propenso al rischio, avverte, il clima di fondo del mercato resta improntato a una forte cautela e a una nuova discesa dei tassi.

"Basta osservare la pendenza della curva dei rendimenti, in alcuni tratti mai tanto ripida dall'introduzione della valuta unica" conclude l'esperto.

In occasione dell'odierno fixing londinese passa intanto a 2,053% da 2,064% di ieri la scadenza Euribor a tre mesi, sul minimo da quasi cinque anni, mentre il sei mesi vale 2,143% da 2,153% e la settimana 1,406% da 1,418%.

Sempre tra gli Euribor, intorno alle 12,10 sulla curva dei derivati il contratto a marzo FEIH9 recupera 25 millesimi a 98,17, giugno FEIM9 guadagna 1,5 tick a 98,30 e settembre FEIU9 un centesimo a 98,255. Nel brevissimo, le statistiche Bce aggiornate a questa mattina parlano di un mercato ancora lungi dal recupero di fiducia nei reciproci finanziamenti.

Aumenta infatti nuovamente il ricorso a depositi e prestiti a un giorno: il sistema ha utizzato depositi a un giorno presso la Bce per ben 177,157 miliardi di euro da 175,885 miliardi.   Continua...